Il Tirreno

la bella notizia 

A 77 prende il diploma e diventa ragioniere

A 77 prende il diploma e diventa ragioniere

VENTURINA. Si diploma ragioniere a 77 anni con 77/100. Rino Rossi, ex-direttore dell’ufficio postale, nonché pittore e scultore, ha portato a termine questo suo ciclo di studi cominciato alcuni anni...

2 MINUTI DI LETTURA





VENTURINA. Si diploma ragioniere a 77 anni con 77/100. Rino Rossi, ex-direttore dell’ufficio postale, nonché pittore e scultore, ha portato a termine questo suo ciclo di studi cominciato alcuni anni fa al Bianciardi a Follonica. Grande determinazione c’è voluta per completare le scuole superiori interrotte negli anni verdi. All’età di 11 anni Rossi aveva cominciato il seminario a Livorno per intraprendere la carriera ecclesiastica, ma una serie di fattori, non ultimo il richiamo del gentil sesso, aveva posto fine a quella carriera. Purtroppo i quattro anni trascorsi al seminario, anni segnati da un impegno scolastico notevole, non avevano nessun riconoscimento nel percorso scolastico. E così Rossi fu costretto a ricominciare dalle medie. Finite queste, si iscrisse al liceo scientifico di Cecina, ma dopo pochi anni la non giovane età e l’esigenza di trovare un lavoro lo avevano costretto all’abbandono. Vinto il concorso nelle Poste, Rossi aveva alternato la carriera impiegatizia e dirigenziale con quella artistica: è stato ed è tuttora pittore (l’ultima mostra a San Vincenzo è dell’agosto 2016), incisore e scultore. Ha realizzato, tra gli atri, la via Crucis in bronzo nella chiesa di Sant’Alfonso e l’urna in bronzo per il cacciatorpediniere Lupo per la Marina. Gli impegni si sono moltiplicati negli anni della pensione, con la banda cittadina, l’associazione Comunque Giovani, la Croce Rossa. Quell’interruzione degli studi però aveva lasciato il suo segno e doveva essere cancellata.

Perché rimettersi a studiare? «Il merito è della mia prima moglie Dora, maestra, la cui devozione alla scuola non conosceva limiti. Mi ha istillato questo suo amore».

È stato difficile studiare e stare al passo con i giovani? «Stare con i giovani mi piace e la loro esuberanza mi ha giovato».

Studiare ha cambiato qualcosa? «Senz’altro, mi ha fatto scoprire fatti e discipline che conoscevo superficialmente. Rimangono comunque i capisaldi della mia vita, la pittura e le poste: ho fatto la mia prima tesi in inglese su Leonardo da Vinci e quella finale sulle Poste Italiane».

Vuole fare il ragioniere? «Voglio portare avanti dei miei progetti».

Un altro sogno nel cassetto? «Cantare anche in gruppo e suonare la chitarra nelle piazze».



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web