Muore a 44 anni mentre nuota con un amico
Baratti: la vittima è un imprenditore di 44 anni, di Massa Cozzile, padre di una bambina piccola
BARATTI. I due erano in mare da parecchio tempo, al largo. Stanchi, li ha sorpresi il vento forte, alzatosi intorno all’ora di pranzo. Hanno tentato di rientrare. Uno ce l’ha fatta, aiutato dai bagnanti. L’altro è arrivato a terra privo di sensi. Un medico presente in spiaggia ha tentato di rianimarlo, poi ci hanno provato anche i sanitari a bordo dell’ambulanza ma, alle 15,20, al pronto soccorso, è stata dichiarata la morte.
È deceduto così, in una giornata che doveva essere di vacanza al mare, Marco Neri, 44 anni compiuti nel febbraio scorso, contitolare, con il padre Aldo e la madre Romana, del Prosciuttificio Valdinievole. Abitava, con la famiglia nei dintorni di Montecatini Terme, a Massa e Cozzile, in via Gramsci 141, proprio accanto all’azienda.
Il Neri, come altre volte in questa torrida estate, aveva approfittato di un giorno di festa per passare una giornata al mare scegliendo, come altre volte, il golfo di Baratti. Arrivato al mattino, con l’amico Maurizio Catilongo, è entrato in acqua per fare una lunga nuotata, una sua grande passione. Si sono allontanati parecchio dalla riva, partendo dalla zona della chiesetta, quasi al porticciolo. Sono rimasti in mare a lungo, alcune ore. Ma altre volte lo avevano fatto, senza problemi, da esperti nuotatori.
Poco dopo l’ora di pranzo nella zona si è alzato un vento molto forte e i due, stanchi, hanno iniziato a rientrare, con difficoltà. Maurizio Catilongo, nuotando a rana, è riuscito ad arrivare fino a una quindicina di metri dalla riva dove, sbracciando, ha attirato l’attenzione degli altri bagnanti che lo hanno aiutato ad arrivare a riva, pur stremato.
Subito ha avvertito che dietro di lui c’era l’amico, apparso subito in grande difficoltà. Anche per riportare a terra Marco Neri sono intervenuti alcuni bagnanti ma, appena portato in spiaggia, ha perso i sensi.
Sul posto c’era un medico di Faenza, in vacanza con la famiglia, che ha tentato di rianimarlo. Poi è arrivata anche un’ambulanza, con medico a bordo, e i sanitari hanno proseguito con il massaggio cardiaco, andando verso l’ospedale Villamarina. Neri è giunto al pronto soccorso alle 15,02 e c’è stato un ulteriore tentativo di strapparlo alla morte. Ma era troppa l’acqua, mista a sabbia, ingerita, così il medico di turno, intorno alle 15,20, non ha potuto fare altro che constatarne la morte.
Marco Neri, figlio di Aldo e Romana, era titolare del Prosciuttificio Valdinievole. Lascia anche la sorella Francesca. La Neri è un’azienda di prestigio, molto conosciuta e fondata da Paolo Neri agli inizi degli anni Sessanta. Un’azienda artigianale e di lunga storia.
Quella di lunedì 24, per Marco, doveva essere una giornata di stacco dal lavoro, ma la sua passione per il nuoto e per il mare l’ha tradito. Era un grande sportivo e, come tanti suoi concittadini, amava il basket: fino a una ventina di anni fa aveva giocato a pallacanestro nelle giovanili del Massa e Cozzile. Da qualche tempo era fidanzato con Karina Mendoza, una ragazza dominicana, dalla quale aveva avuto una bambina.
Le indagini sulla morte sono state affidate ai carabinieri di Piombino. Probabile che il magistrato di turno decida di far effettuare l’autopsia sul corpo dell’uomo, per chiarire con certezza le cause della morte.
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