Il Tirreno

Monteverdi, i poderi riavranno l’acqua

di Giorgio Piglia
Monteverdi, i poderi riavranno l’acqua

Asa installerà un contatore. Intanto il Comune ha realizzato altri due pozzi al campo sportivo e ai Piastroni

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MONTEVERDI . La buona notizia è che Asa ha ridato l’acqua agricola ai poderi della media Val di Cornia.

L’allarme è rientrato, conclusa l’improvvisa manutenzione che aveva determinato lo stop delle forniture, ma soprattutto creato grande preoccupazione nelle varie aziende agricole, agriturismi, poderi con coltivazioni: senza acqua in una estate così c’era da temere il peggio.

Ma c’è anche un’altra notizia, forse prematuro definirla buona, comunque foriera di un accordo positivo. Tutto è successo nel fine settimana.

Il sindaco Giannoni ha contattato il presidente di Asa, Guerrini, in ferie, questi ha raggiunto un dirigente operativo in zona ed ecco materializzarsi una soluzione che il primo cittadino ha riferito ai cittadini-utenti riunitisi di propria iniziativa nella sala consiliare, presente anche il comandante dei carabinieri di Monteverdi, maresciallo Illiano: oggi i tecnici dell’Asa metteranno a punto un intervento sui pozzi, in pratica l’attivazione di un contatore generale, come in un condominio, e la conseguente emissione di una bolletta generale da dividere provvisoriamente tra tutti gli utenti.

Poi, in un secondo tempo, verranno installati i contatori singoli all’ingresso delle varie proprietà e ciascun podere pagherà in base ai propri consumi.

Nella fase intermedia il “condominio” dovrà nominare un rappresentate, interlocutore di Asa per tutte le incombenze.

Questo percorso è stato accettato all’unanimità dagli utenti intervenuti alla riunione in municipio, anche a nome di coloro che non avevano potuto presenziare: in pratica, dopo anni di forniture precarie si dovrebbe inaugurare una stagione di certezze e di rapporti normali utente-Asa.

Con soddisfazione di tutti e in particolare di coloro che nei giorni scorsi, con un appello raccolto dal Tirreno, avevano sollecitato ad Asa patti chiari, garantiti e duraturi riguardo alle forniture dell’acqua agricola.

Sono direttamente interessati complessivamente una trentina di poderi, quaranta residenti, nove attività ricettive con ottanta posti letto e due attività produttive. Oltre a potenziali nuovi utenti.

Ma per il comune di Monteverdi la “battaglia dell’acqua” presenta anche un altro fronte. Quello “interno” del servizio ai cittadini residenti nei centri abitati.

Per eliminare le carenze degli anni scorsi e togliere dalle strade il viavai delle autobotti il Comune ha realizzato due nuovi pozzi a Monteverdi: uno al campo sportivo destinato prevalentemente a usi civici e già utilizzato in questi giorni, l’altro in località Piastroni ma non ancora allacciato alla rete idrica perché sono in ritardo gli interventi tecnici di collegamento delle pompe.

L’amministrazione comunale è intervenuta e, per semplificare le procedure, ha acquistato 500 metri di cavo elettrico con risorse del proprio bilancio, continua a stare “addosso” ai tecnici dell’impresa che stanno montando le pompe e grazie a tutto questo l’impianto dovrebbe essere pronto nelle prossime ore.

«Poi tocca ad Asa avviare le procedure di spurgo e tutto il resto per la messa in rete» commenta il sindaco Giannoni sperando che l’operazione sia rapida e, a causa del crescente flusso turistico, che non sia necessario ricorrere in extremis alle autobotti.

Un’evenienza che si potrebbe scongiurare attivando subito il pozzo ai Piastroni.



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