Il Tirreno

«Il Laboratorio non è un soggetto politico»

«Il Laboratorio non è un soggetto politico»

Camping Cig spiega la propria adesione al gruppo di lavoro sullo sviluppo del territorio

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PIOMBINO. Nessun nuovo soggetto politico elettorale: il Coordinamento Art. 1 - Camping Cig interviene a proposito del Laboratorio delle idee e del dibattito scaturito attorno a questa nuova aggregazione.

«In questi giorni - scrive Camping Cig - si è costituito a Piombino, per iniziativa di vari soggetti della Val di Cornia, un gruppo di lavoro che ha preso la denominazione di “Laboratorio delle idee”. Lo scopo dichiarato è quello di aprire, sollecitare e sostenere un dibattito sulla realtà economica e sociale della Val di Cornia per far emergere tutte le potenzialità di questo territorio e finalmente cominciare a elaborare e a costruire un diverso sviluppo territoriale, che affianchi il settore siderurgico (e non solo), tutto da rielaborare e che avrà comunque una capacità occupazionale e di creazione di ricchezza molto diminuite rispetto al passato».

Camping Cig prosegue dichiarando di aderire «convintamente a questa iniziativa, all’interno della quale siamo stati presenti fin dalla nascita. Da molto tempo sosteniamo tre cose: la monocultura rappresentata fino a oggi dal settore siderurgico non è più la scelta valida per il territorio; va assolutamente evitata una contrapposizione tra lavoratori dell’industria pesante e lavoratori degli altri settori e tra fabbrica e città (ad esempio sui temi ambientali): se vogliamo un’uscita dalla crisi in tempi medio brevi abbiamo bisogno di tutti; l’elaborazione di un piano di sviluppo basato sulle potenzialità e opportunità del territorio deve essere frutto di una elaborazione collettiva a cui tutti devono partecipare: forze politiche, di governo e opposizione, forze sociali organizzate, organizzazioni sindacali, associazioni di categoria, singoli cittadini che abbiano idee.»

«Certo - prosegue Camping Cig - non possiamo sottacere le pesanti responsabilità delle forze (politiche e non) che governano questo territorio da lunghissimo tempo, dal dopoguerra a oggi, e degli organi di controllo preposti alla tutela del territorio, dell’aria e delle acque, che poco hanno fatto in questa direzione: da 17 anni non si è fatto niente per bonificare il territorio dagli usi e abusi dell’industria; da 27 anni si parla di infrastrutture viarie e ferroviarie e le realizzazioni sono pari a zero (vedi 398); è stato ampliato il porto a fini elettoralistici e lo si è lasciato a metà, completamente inutilizzabile e senza una prospettiva di completamento; si è abdicato da lunghi anni al ruolo di gestori istituzionali del territorio, piegandosi infine a realizzare scelte contrarie agli interessi degli abitanti solo perché convenienti ad una multinazionale (vedi Variante urbanistica Aferpi)».

«Ma le nostre critiche - conclude Camping Cig - che sono di sostanza, non si trasformeranno mai in critiche pregiudiziali, da usare per creare nuovi soggetti politico-elettorali. Questo principio è ben chiaro nella discussione interna del Laboratorio. E per questo la nostra adesione è convinta».



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