Sicurezza
Hottanta torna a casa «E la protagonista sarà solo la musica»
di Francesca Lenzi
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Folla in una delle passate edizione di HottantaCosì gli organizzatori della festa che prevede molte novità. Il 5 agosto appuntamento all’ex piazzale di alaggio
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PIOMBINO. Nei manifesti affissi in città, proprio sotto al nome dell’evento, la scritta “back home” dà tutto il senso dell’edizione 2017 di Hottanta. La popolare festa musicale dedicata alle melodie e ai brani degli anni 80, dopo due anni a Venturina nell’ambito del Baviera Fest, torna infatti a casa, esattamente il prossimo 5 agosto nell’ex piazzale d’alaggio, location delle ultime due edizioni piombinesi del 2013 e 2014 (l’esordio risale al 2010 con due anni al porticciolo di Salivoli, oltre all’anno sabbatico nel 2012).
In tanti, a suo tempo, insorsero alla notizia del trasferimento di Hottanta a Venturina, e in tanti hanno accolto con entusiasmo a inizio maggio l’annuncio del ritorno a Piombino di una festa che solo nel 2014 riunì in piazzale d’alaggio oltre tremila persone.
Il ritorno nel “luogo natio” non è però l’unica novità di questa edizione che si presenta rinnovata sia nello staff che nella formula.
STAFF. Non ci saranno, infatti, Daniele Stella e Stefano Calvi, quest’ultimo direttore artistico e conduttore della manifestazione, che hanno deciso di lasciare per «differenti scelte artistiche», come affermò a maggio lo stesso Calvi. A restare è invece tutto il resto del gruppo: dj Florio (nuovo direttore artistico), Dedo, Luca Carrara, Carlino, Giampa, Alessandro Leporatti. Completano il cast Paolo Caciagli (grafica), Maurizio Lunghi e Maurizio Cantagalli, quest’ultimo organizzatore dell’evento e responsabile della comunicazione.
PIÙ MUSICA. «Come avevamo già detto a maggio, sarà un Hottanta un po’ diverso dal solito, con tanta musica e meno chiacchiere – le parole di Cantagalli – Una nuova veste che abbiamo già sperimentato con Nowanta, una formula che ha riscosso un grandissimo successo e che ci fa ben sperare per il 5 agosto».
La festa dedicata alla musica degli anni 90 è andata in scena domenica scorsa all’Orizzonte. Oltre 250 le persone che hanno partecipato alla cena, circa un migliaio quelle presenti complessivamente anche dopo le 21,30. Adesso per tutti c’è l’attesa febbrile di Hottanta che, tornando a Piombino, punta quantomeno a riaffermare i numeri delle edizioni precedenti.
La serata parte alle 19 con la cena organizzata dalla Lega navale e, sotto il locale, con l’aperitivo. Dalle 21 il via alla festa vera e propria con il palco collocato lato monte, tradizionale staffetta alla consolle dei dj storici di Piombino, un’esibizione della scuola di zumba della palestra Sakura e, negli inevitabili intervalli tra un brano e l’altro, microfono a Luca Carrara e Nico Pelosini (del laboratorio di Zelig), presentatori della serata. «Lo ripeto, la vera protagonista della serata sarà la musica – afferma Cantagalli – Non parleremo più sui brani, lasciando spazio ai pezzi famosi degli anni 80».
LOGISTICA E SICUREZZA. Se l’organizzazione sta considerando la possibilità di un servizio navetta fra i parcheggi del centro cittadino e il centro storico, l’edizione 2017 di Hottanta segna anche un rafforzamento nei controlli. «Dopo i fatti di Torino ci sarà molta più sicurezza – spiega Cantagalli – Ci saranno quindi dei prefiltraggi prima di arrivare alla piazza e, da una certa ora in poi, sarà interdetto l’accesso a tutti i mezzi. Raccomandiamo perciò di arrivare in tempo e comunque di avere un po’ di pazienza. Ci aspettiamo grossi numeri e prendiamo le dovute precauzioni». Lato sicurezza quindi imponente e importante, con circa dieci addetti security, diversi steward e volontari; inoltre, forze dell’ordine, un’ambulanza e un bagnino.
SPONSOR. Un evento come Hottanta costa circa 12-15mila euro. Una cifra che in gran parte quest’anno coprirà la Lega navale come main sponsor della serata (circa 6mila euro); un contributo arriva anche dal Comune, mentre preziosa si rivela la collaborazione della Pro loco sotto l’aspetto burocratico e gestionale, con conseguente risparmio nei costi, ad esempio della Siae. Per il resto, l’organizzazione ha cercato un sostegno anche da altri sponsor in città: «La risposta è stata buona, anche se non completa – dice Cantagalli – A ogni modo, invitiamo la gente a venire a divertirsi; sarà una bella serata. Se di solito nel cinema i sequel deludono, per Hottanta vale il contrario, e vogliamo crescere sempre più. Se ci teniamo a ringraziare per le due belle edizioni trascorse a Venturina, altrettanto chiaramente diciamo che Hottanta è nata a Piombino, sul mare che, insieme alla musica, è la cosa più bella che abbiamo».
In tanti, a suo tempo, insorsero alla notizia del trasferimento di Hottanta a Venturina, e in tanti hanno accolto con entusiasmo a inizio maggio l’annuncio del ritorno a Piombino di una festa che solo nel 2014 riunì in piazzale d’alaggio oltre tremila persone.
Il ritorno nel “luogo natio” non è però l’unica novità di questa edizione che si presenta rinnovata sia nello staff che nella formula.
STAFF. Non ci saranno, infatti, Daniele Stella e Stefano Calvi, quest’ultimo direttore artistico e conduttore della manifestazione, che hanno deciso di lasciare per «differenti scelte artistiche», come affermò a maggio lo stesso Calvi. A restare è invece tutto il resto del gruppo: dj Florio (nuovo direttore artistico), Dedo, Luca Carrara, Carlino, Giampa, Alessandro Leporatti. Completano il cast Paolo Caciagli (grafica), Maurizio Lunghi e Maurizio Cantagalli, quest’ultimo organizzatore dell’evento e responsabile della comunicazione.
PIÙ MUSICA. «Come avevamo già detto a maggio, sarà un Hottanta un po’ diverso dal solito, con tanta musica e meno chiacchiere – le parole di Cantagalli – Una nuova veste che abbiamo già sperimentato con Nowanta, una formula che ha riscosso un grandissimo successo e che ci fa ben sperare per il 5 agosto».
La festa dedicata alla musica degli anni 90 è andata in scena domenica scorsa all’Orizzonte. Oltre 250 le persone che hanno partecipato alla cena, circa un migliaio quelle presenti complessivamente anche dopo le 21,30. Adesso per tutti c’è l’attesa febbrile di Hottanta che, tornando a Piombino, punta quantomeno a riaffermare i numeri delle edizioni precedenti.
La serata parte alle 19 con la cena organizzata dalla Lega navale e, sotto il locale, con l’aperitivo. Dalle 21 il via alla festa vera e propria con il palco collocato lato monte, tradizionale staffetta alla consolle dei dj storici di Piombino, un’esibizione della scuola di zumba della palestra Sakura e, negli inevitabili intervalli tra un brano e l’altro, microfono a Luca Carrara e Nico Pelosini (del laboratorio di Zelig), presentatori della serata. «Lo ripeto, la vera protagonista della serata sarà la musica – afferma Cantagalli – Non parleremo più sui brani, lasciando spazio ai pezzi famosi degli anni 80».
LOGISTICA E SICUREZZA. Se l’organizzazione sta considerando la possibilità di un servizio navetta fra i parcheggi del centro cittadino e il centro storico, l’edizione 2017 di Hottanta segna anche un rafforzamento nei controlli. «Dopo i fatti di Torino ci sarà molta più sicurezza – spiega Cantagalli – Ci saranno quindi dei prefiltraggi prima di arrivare alla piazza e, da una certa ora in poi, sarà interdetto l’accesso a tutti i mezzi. Raccomandiamo perciò di arrivare in tempo e comunque di avere un po’ di pazienza. Ci aspettiamo grossi numeri e prendiamo le dovute precauzioni». Lato sicurezza quindi imponente e importante, con circa dieci addetti security, diversi steward e volontari; inoltre, forze dell’ordine, un’ambulanza e un bagnino.
SPONSOR. Un evento come Hottanta costa circa 12-15mila euro. Una cifra che in gran parte quest’anno coprirà la Lega navale come main sponsor della serata (circa 6mila euro); un contributo arriva anche dal Comune, mentre preziosa si rivela la collaborazione della Pro loco sotto l’aspetto burocratico e gestionale, con conseguente risparmio nei costi, ad esempio della Siae. Per il resto, l’organizzazione ha cercato un sostegno anche da altri sponsor in città: «La risposta è stata buona, anche se non completa – dice Cantagalli – A ogni modo, invitiamo la gente a venire a divertirsi; sarà una bella serata. Se di solito nel cinema i sequel deludono, per Hottanta vale il contrario, e vogliamo crescere sempre più. Se ci teniamo a ringraziare per le due belle edizioni trascorse a Venturina, altrettanto chiaramente diciamo che Hottanta è nata a Piombino, sul mare che, insieme alla musica, è la cosa più bella che abbiamo».
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