Sicurezza
CIRCHI ALL’ELBA
Esposto degli animalisti: «Ci sono abusi»
PORTOFERRAIO. Animal Project vuol vederci chiaro circa la regolarità della situazione isolana, per la quale sono stati accolti due circhi e i volontari animalisti, per avere certezze, presentano un...
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PORTOFERRAIO. Animal Project vuol vederci chiaro circa la regolarità della situazione isolana, per la quale sono stati accolti due circhi e i volontari animalisti, per avere certezze, presentano un esposto alle autorità.
«Una sorta di record per l’isola – afferma Rossana, esponente dell’associazione – avere due eventi, uno a Portoferraio e l’altro a Porto Azzurro, che impegnano gli animali costretti a esibirsi in un circo. Noi vogliamo certezze e chiediamo sia fatta luce sulla regolarità di tutta la questione, affinché non ci siano inadempienze di sorta. Un esposto lo presentiamo ai Comuni interessati, ai Carabinieri forestali e all’Asl».
I volontari animalisti in particolare intendono sapere se sono a posto le autorizzazioni rilasciate dagli Enti locali pubblici, se anche l’affissione dei cartelloni che annunciano la presenza del circo è regolare e, ovviamente, che gli animali siano trattati secondo le regole internazionali dettate dalle linee guida Cites.
«Qualcuno ha realizzato anche un video – termina la volontaria– che ha postato su Facebook, il quale fa vedere in che condizioni si trovano ad esempio i cammelli nell’area del circo, collocato nella zona di Porto Azzurro. Intanto il Comune ha prorogato la presenza del circo di recente. Poi sappiamo che dei clienti hanno abbandonato un residence, che si trova da quelle parti, a causa del cattivo odore che proviene dall’area in cui sono raccolti gli animali e hanno deciso di lasciare la struttura, non riuscendo a riposare a dovere nella notte, ma oltre ai cattivi odori, anche per i rumori molesti emessi dalle bestie. Siamo quindi in attesa di conoscere i riscontri che le autorità faranno su questa vicenda».
(s.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
«Una sorta di record per l’isola – afferma Rossana, esponente dell’associazione – avere due eventi, uno a Portoferraio e l’altro a Porto Azzurro, che impegnano gli animali costretti a esibirsi in un circo. Noi vogliamo certezze e chiediamo sia fatta luce sulla regolarità di tutta la questione, affinché non ci siano inadempienze di sorta. Un esposto lo presentiamo ai Comuni interessati, ai Carabinieri forestali e all’Asl».
I volontari animalisti in particolare intendono sapere se sono a posto le autorizzazioni rilasciate dagli Enti locali pubblici, se anche l’affissione dei cartelloni che annunciano la presenza del circo è regolare e, ovviamente, che gli animali siano trattati secondo le regole internazionali dettate dalle linee guida Cites.
«Qualcuno ha realizzato anche un video – termina la volontaria– che ha postato su Facebook, il quale fa vedere in che condizioni si trovano ad esempio i cammelli nell’area del circo, collocato nella zona di Porto Azzurro. Intanto il Comune ha prorogato la presenza del circo di recente. Poi sappiamo che dei clienti hanno abbandonato un residence, che si trova da quelle parti, a causa del cattivo odore che proviene dall’area in cui sono raccolti gli animali e hanno deciso di lasciare la struttura, non riuscendo a riposare a dovere nella notte, ma oltre ai cattivi odori, anche per i rumori molesti emessi dalle bestie. Siamo quindi in attesa di conoscere i riscontri che le autorità faranno su questa vicenda».
(s.b.)
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