Sicurezza
Piombino-Cavo, la sfida di Paltrinieri
Il 6 agosto la medaglia d’oro di Rio 2016 attraverserà il canale a nuoto, con altri 50 atleti
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PIOMBINO. Un olimpionico da piazza Bovio all’Elba. A nuoto, ovviamente. Domenica 6 agosto alle ore 15 il campione olimpico di Rio 2016 nei 1.500 stile libero Gregorio Paltrinieri mette alla prova se stesso e la sua forza di volontà in un evento adrenalinico e ricco di sfide: la traversata in mare aperto Piombino – Elba.
Gregorio condurrà un gruppo di 50 nuotatori in una staffetta di 10 km in mare aperto con partenza da Piombino e arrivo a Cavo. Ogni nuotatore darà il massimo in velocità per tre minuti, circa 200 metri, prima di dare il cambio ad un altro partecipante.
Gregorio si sta preparando per affrontare la sfida della traversata. Il campione olimpico e ambasciatore della campagna motivazionale “Insegui il tuo sogno, non fermarti mai”, condivide le sue esperienze passate fatte di ostacoli e difficoltà ma anche di vittorie, e vuole ispirare tutte le persone a raggiungere i propri sogni senza arrendersi mai.
Gregorio Paltrinieri racconta: «La traversata in mare aperto è per me un grande obiettivo che mi sono prefissato e che voglio superare insieme a questo gruppo di persone che condivide con me la passione del nuoto. Il mio non è stato un viaggio facile ma ho imparato che, se insegui il tuo sogno senza mai fermarti, la fatica e l’impegno vengono ripagati. Vale sempre la pena mettersi in gioco».
Gregorio sa bene cosa significa affrontare le difficoltà e superare gli ostacoli. Mentre l’atleta si preparava ai Giochi Olimpici di Londra nel 2012, un terremoto colpì Carpi, sua città d’origine, causando 27 vittime e arrecando ingenti danni alla popolazione tra cui molti suoi conoscenti e familiari. A soli 17 anni si è impegnato per fare in modo che quella battuta d’arresto non lo separasse dal suo sogno, mettendo nel suo allenamento un livello di attenzione ancora più alto di prima. Questo, unito all’appoggio della sua famiglia, gli ha permesso di vincere la medaglia d’Oro a Rio 2016.
Stefano Parisi, managing director di Bridgestone Europe South Region, commenta: «La storia di Gregorio è straordinaria e ci mostra che qualunque ostacolo la vita ti possa mettere davanti, con l'atteggiamento giusto, puoi continuare a inseguire il tuo sogno e raggiungerlo: Gregorio è un combattente e tutta l'Italia è orgogliosa delle sfide che ha dovuto superare e degli obiettivi che ha raggiunto».
Gregorio condurrà un gruppo di 50 nuotatori in una staffetta di 10 km in mare aperto con partenza da Piombino e arrivo a Cavo. Ogni nuotatore darà il massimo in velocità per tre minuti, circa 200 metri, prima di dare il cambio ad un altro partecipante.
Gregorio si sta preparando per affrontare la sfida della traversata. Il campione olimpico e ambasciatore della campagna motivazionale “Insegui il tuo sogno, non fermarti mai”, condivide le sue esperienze passate fatte di ostacoli e difficoltà ma anche di vittorie, e vuole ispirare tutte le persone a raggiungere i propri sogni senza arrendersi mai.
Gregorio Paltrinieri racconta: «La traversata in mare aperto è per me un grande obiettivo che mi sono prefissato e che voglio superare insieme a questo gruppo di persone che condivide con me la passione del nuoto. Il mio non è stato un viaggio facile ma ho imparato che, se insegui il tuo sogno senza mai fermarti, la fatica e l’impegno vengono ripagati. Vale sempre la pena mettersi in gioco».
Gregorio sa bene cosa significa affrontare le difficoltà e superare gli ostacoli. Mentre l’atleta si preparava ai Giochi Olimpici di Londra nel 2012, un terremoto colpì Carpi, sua città d’origine, causando 27 vittime e arrecando ingenti danni alla popolazione tra cui molti suoi conoscenti e familiari. A soli 17 anni si è impegnato per fare in modo che quella battuta d’arresto non lo separasse dal suo sogno, mettendo nel suo allenamento un livello di attenzione ancora più alto di prima. Questo, unito all’appoggio della sua famiglia, gli ha permesso di vincere la medaglia d’Oro a Rio 2016.
Stefano Parisi, managing director di Bridgestone Europe South Region, commenta: «La storia di Gregorio è straordinaria e ci mostra che qualunque ostacolo la vita ti possa mettere davanti, con l'atteggiamento giusto, puoi continuare a inseguire il tuo sogno e raggiungerlo: Gregorio è un combattente e tutta l'Italia è orgogliosa delle sfide che ha dovuto superare e degli obiettivi che ha raggiunto».
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