Il Tirreno

Castello del Volterraio, via alle visite

Inaugurato dopo la ristrutturazione. La soddisfazione di Sammuri: «Una scelta vincente»

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PORTOFERRAIO . «C’è voluto un po’di tempo. Comunque però Barbarossa, Dragut e company sono stati sconfitti ancora una volta, dopo quella di oltre 500 anni fa», con questo commento così laconico ma molto efficace, ha postato la foto del castello del Volterraio, ristrutturato e ritornato a essere fruibile e frequentabile dal pubblico, Beppe Tanelli, ex presidente del parco nazionale, che proprio quando era lui a dirigere l’ente riuscì a far acquistare al Ministero dell’Ambiente il più vecchio (e meglio conservato) maniero esistente sull’intera Isola. E si mette in posa insieme con Giampiero Sammuri, presidente in carica e il sindaco Mario Ferrari per le foto di rito. Da ieri i lavori di ristrutturazione e di recupero strutturale sono definitivamente terminati. E oggi la fortezza che domina il golfo di Portoferraio e che ha retto, nell’arco della sua storia, alle invasioni piratesche e saracene, inaccessibile agli eserciti e invidiabile punto di osservazione, è restituita alla fruibilità della collettività. Almeno di coloro che se la sentiranno dalle Caserme militare dove è possibili lasciare la propria autovettura, inerpicarsi sul sentiero che conduce al castello. Il luogo e la vista che si gode da lassù merita e ricompensa della fatica. «Quando sono salito attraverso questa mulattiera al forte – ha detto Sammuri – erano trascorsi soli tre mesi dalla mia nomina di presidente del parco. Ora sto per concludere il mandato affidatomi e constato che siamo riusciti a concretizzare quello che ci avevamo proposto». Alla cerimonia di riapertura dei cancelli del forte al pubblico non è voluto mancare Beppe Tanelli che ha sempre creduto sulle potenzialità e le conseguenti ricadute del riutilizzo della fortezza del Volterraio per l’economia elbana. «Nonostante ciò c’è stato qualche presidente (e non solo uno) di quelli che si sono succeduti alla guida dell’ente che considerava il castello un cumulo di macerie, e i soldi da investire per un suo recupero strutturale gettati in mare. Oggi così non è stato e la decisione che è stata presa allora ha dimostrato la sua bontà, senza dimenticare però le persone che hanno creduto come me nell’impresa: mi riferisco a Taddeo Taddei Castelli e a Giovanni Fratini». L’ingresso al Volterraio è a pagamento. Gli orari della visita variano a seconda della stagione per le informazioni telefonare a Info Park 0565.908231. Il costo (20 euro, ridotto 10 e i residenti 5) comprende: trasporto collettivo, ingresso e visita con la guida.

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