Sicurezza
Rio nell’Elba, in consiglio entra De Pari
Il sindaco De Santi replica a Coluccia: «Polemiche senza senso, la maggioranza non perde i pezzi»
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RIO NELL’ELBA. Alessandra De Pari è la nuova consigliera riese. Subentra al dimissionario Michele Trotta, capogruppo di maggioranza dimessosi una quindicina di giorni fa per motivi personali.
E sull’uscita da Palazzo Garibaldi si era accesa una polemica, un botta e risposta tra il sindaco di Rio Elba, Claudio De Santi e il consigliere di minoranza Pino Coluccia.
«La maggioranza – dice il sindaco – non perde affatto i pezzi». E Coluccia invece incalza: «Per tutto questo tempo non c’è stata da parte dell’amministrazione comunale nessun presa di posizione. Né una spiegazione di ciò che è avvenuto in seno alla maggioranza». Ribatte il primo cittadino di Rio Elba: «Per essere informati delle dimissioni di un nostro consigliere – puntualizza De Santi – e delle motivazioni di una simile scelta bastava consultare quanto era stato registrato negli atti al protocollo del nostro Comune».
Dopo aver ricordato chi era Michele Trotta, uno dei consiglieri comunali tra i più votati, a riprova della popolarità e dell’impegno che sempre lo ha contraddistinto nell’interesse della comunità e del territorio e particolarmente verso la frazione di Nisporto, Coluccia così si era espresso: «Questa ennesima uscita dalla maggioranza è testimone di un malessere che serpeggia tra gli attuali amministratori. Essa è avvenuta dopo le precedenti dimissioni dell’assessore Franceschetti e del disimpegno dell’ex maresciallo Giano. L’impressione che se ne ricava – continua Coluccia – è che tante delle speranze di cambiamento promesse siano a mano a mano andate deluse, messe alla prova dalle risposte da dare ai cittadini e al territorio».
Anzi, secondo il capogruppo dell’opposizione, parrebbe si sia intrapresa volutamente da parte dell’esecutivo De Santi la via di una rinuncia a governare nell’interesse generale, si sia scelta la via della contrapposizione, della guerra alle precedenti gestioni amministrative, di alimentare divisioni e mortificazioni nel segno del personale e dell’ostilità verso la responsabilità e l’impegno a fare a risolvere, persino tra i propri consiglieri, con il risultato di paralisi dell’attività amministrativa.
«Nasce da questa volontà ostile verso il territorio, il Comune – conclude Coluccia – l’improvvisata e irresponsabile proposta della fusione, della soppressione di Rio Elba e riduzione a frazione. Rio Elba ha bisogno di ben altro, di buoni e responsabili amministratori che ispirino fiducia e ridiano alla comunità riese futuro e prospettiva di crescita e sviluppo».
Il sindaco De Santi così conclude: «Coluccia si perde dietro a delle polemiche che non hanno nessun senso. Non sarà forse per nascondere problemi più grandi? Sono ben altre le necessità e le attività che dovrebbe fare non solo la maggioranza ma anche una minoranza responsabile».(l.c.)
E sull’uscita da Palazzo Garibaldi si era accesa una polemica, un botta e risposta tra il sindaco di Rio Elba, Claudio De Santi e il consigliere di minoranza Pino Coluccia.
«La maggioranza – dice il sindaco – non perde affatto i pezzi». E Coluccia invece incalza: «Per tutto questo tempo non c’è stata da parte dell’amministrazione comunale nessun presa di posizione. Né una spiegazione di ciò che è avvenuto in seno alla maggioranza». Ribatte il primo cittadino di Rio Elba: «Per essere informati delle dimissioni di un nostro consigliere – puntualizza De Santi – e delle motivazioni di una simile scelta bastava consultare quanto era stato registrato negli atti al protocollo del nostro Comune».
Dopo aver ricordato chi era Michele Trotta, uno dei consiglieri comunali tra i più votati, a riprova della popolarità e dell’impegno che sempre lo ha contraddistinto nell’interesse della comunità e del territorio e particolarmente verso la frazione di Nisporto, Coluccia così si era espresso: «Questa ennesima uscita dalla maggioranza è testimone di un malessere che serpeggia tra gli attuali amministratori. Essa è avvenuta dopo le precedenti dimissioni dell’assessore Franceschetti e del disimpegno dell’ex maresciallo Giano. L’impressione che se ne ricava – continua Coluccia – è che tante delle speranze di cambiamento promesse siano a mano a mano andate deluse, messe alla prova dalle risposte da dare ai cittadini e al territorio».
Anzi, secondo il capogruppo dell’opposizione, parrebbe si sia intrapresa volutamente da parte dell’esecutivo De Santi la via di una rinuncia a governare nell’interesse generale, si sia scelta la via della contrapposizione, della guerra alle precedenti gestioni amministrative, di alimentare divisioni e mortificazioni nel segno del personale e dell’ostilità verso la responsabilità e l’impegno a fare a risolvere, persino tra i propri consiglieri, con il risultato di paralisi dell’attività amministrativa.
«Nasce da questa volontà ostile verso il territorio, il Comune – conclude Coluccia – l’improvvisata e irresponsabile proposta della fusione, della soppressione di Rio Elba e riduzione a frazione. Rio Elba ha bisogno di ben altro, di buoni e responsabili amministratori che ispirino fiducia e ridiano alla comunità riese futuro e prospettiva di crescita e sviluppo».
Il sindaco De Santi così conclude: «Coluccia si perde dietro a delle polemiche che non hanno nessun senso. Non sarà forse per nascondere problemi più grandi? Sono ben altre le necessità e le attività che dovrebbe fare non solo la maggioranza ma anche una minoranza responsabile».(l.c.)
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