La protesta
Saldi, niente picchi ma un buon avvio grazie ai turisti
Confesercenti commenta positivamente il via delle liquidazioni «Ma la partenza va necessariamente spostata in avanti»
2 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO. Non si registra un particolare picco delle vendite ma interessanti segnali positivi s’intravedono nel primo fine settimana dei saldi. Sarà necessario aspettare tutta la settimana e il prossimo weekend per avere un quadro più chiaro e numeri più positivi.
Questo è il messaggio che giunge dagli operatori della Val di Cornia: «Il calo improvviso delle temperature, il peggioramento del meteo ed il clima di incertezza economica hanno influenzato l’avvio dei saldi estivi – ha affermato Fabio Tinti, presidente regionale Fismo, Federazione abbigliamento e moda Confesercenti – che, comunque, fanno registrare, fin dalle prime ore, una buona partenza lungo la zona costiera. Questo grazie alla presenza di numerosi turisti che hanno dimostrato di apprezzare gli articoli proposti nei nostri negozi. Ripeto una buona partenza, ma senza un particolare slancio».
«Come già affermato nei giorni scorsi, per quanto riguarda i saldi estivi, sarebbe auspicabile spostare in avanti, di qualche settimana, la data di inizio, in modo che sia più lontana dall’avvio dell’estate, e cioè il 21 giugno – dichiara Antonio Baronti, presidente Confesercenti Piombino e vice presidente provinciale – È proprio la partenza buona, ma senza numeri sorprendenti, che ci spinge a ribadire che è necessario un cambio di passo. Si chiamano vendite di fine stagione ed è perciò doveroso che la data di partenza sia a fine stagione e non pochi giorni dopo l’inizio. Durata limitata, chiarezza e trasparenza delle modalità di svolgimento sono i punti da cui partire per avviare un necessario percorso di cambiamento, che è nell’interesse di tutti, imprese e consumatori».
Questo è il messaggio che giunge dagli operatori della Val di Cornia: «Il calo improvviso delle temperature, il peggioramento del meteo ed il clima di incertezza economica hanno influenzato l’avvio dei saldi estivi – ha affermato Fabio Tinti, presidente regionale Fismo, Federazione abbigliamento e moda Confesercenti – che, comunque, fanno registrare, fin dalle prime ore, una buona partenza lungo la zona costiera. Questo grazie alla presenza di numerosi turisti che hanno dimostrato di apprezzare gli articoli proposti nei nostri negozi. Ripeto una buona partenza, ma senza un particolare slancio».
«Come già affermato nei giorni scorsi, per quanto riguarda i saldi estivi, sarebbe auspicabile spostare in avanti, di qualche settimana, la data di inizio, in modo che sia più lontana dall’avvio dell’estate, e cioè il 21 giugno – dichiara Antonio Baronti, presidente Confesercenti Piombino e vice presidente provinciale – È proprio la partenza buona, ma senza numeri sorprendenti, che ci spinge a ribadire che è necessario un cambio di passo. Si chiamano vendite di fine stagione ed è perciò doveroso che la data di partenza sia a fine stagione e non pochi giorni dopo l’inizio. Durata limitata, chiarezza e trasparenza delle modalità di svolgimento sono i punti da cui partire per avviare un necessario percorso di cambiamento, che è nell’interesse di tutti, imprese e consumatori».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
