Già In vigore
Ordinanza antisiccità, multe salate ai trasgressori
PIOMBINO. Emergenza acqua: in vigore l’ordinanza antisiccità. Il sindaco Massimo Giuliani ha emanato in questi giorni un provvedimento che sarà in vigore per tutto il periodo estivo e fino alla...
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PIOMBINO. Emergenza acqua: in vigore l’ordinanza antisiccità.
Il sindaco Massimo Giuliani ha emanato in questi giorni un provvedimento che sarà in vigore per tutto il periodo estivo e fino alla revoca.
Secondo l’ordinanza, dunque, è vietato l’uso dell’acqua proveniente dagli acquedotti urbani e rurali per scopi diversi da quelli potabili e igienico-domestici, così come l’uso dell’acqua potabile per il riempimento di piscine o innaffiamento di parchi, giardini e orti.
Sono esclusi dal provvedimento parchi e giardini pubblici per i quali però, il settore comunale competente è obbligato a limitare al minimo l’impiego di acqua.
In questo caso saranno ridotte le annaffiature all’indispensabile e verrà utilizzato, per questo scopo, preferibilmente l’approvvigionamento idrico proveniente da fonti alternative e non dall’acquedotto.
L’ordinanza vieta inoltre nel territorio comunale l’irrigazione dei terreni agricoli con sistemi a pioggia che utilizzano acque provenienti da pozzi in falda idrica profonda, dalle 8 alle 20.
Il provvedimento si è reso necessario in seguito alla dichiarazione dello stato di emergenza idropotabile stabilita dall’Autorità Idrica Toscana che conferma una situazione di grave criticità che si protrarrà per tutta la stagione estiva.
Una scelta quasi obbligata, visto il perdurare della siccità, dopo mesi di assenza di precipitazioni in un momento di particolare caldo che spinge a maggiori consumi idrici.
In caso di mancato rispetto dell’ordinanza, sono previste sanzioni amministrative che variano da un minimo di 25 ad un massimo di 500 euro e che verranno applicate dagli operatori della Polizia municipale.
Per chi vuole saperne di più, l’ordinanza è scaricabile dal sito internet del Comune di Piombino al seguente indirizzo: www. comune. piombino. li. it; alla sezione atti.
Il sindaco Massimo Giuliani ha emanato in questi giorni un provvedimento che sarà in vigore per tutto il periodo estivo e fino alla revoca.
Secondo l’ordinanza, dunque, è vietato l’uso dell’acqua proveniente dagli acquedotti urbani e rurali per scopi diversi da quelli potabili e igienico-domestici, così come l’uso dell’acqua potabile per il riempimento di piscine o innaffiamento di parchi, giardini e orti.
Sono esclusi dal provvedimento parchi e giardini pubblici per i quali però, il settore comunale competente è obbligato a limitare al minimo l’impiego di acqua.
In questo caso saranno ridotte le annaffiature all’indispensabile e verrà utilizzato, per questo scopo, preferibilmente l’approvvigionamento idrico proveniente da fonti alternative e non dall’acquedotto.
L’ordinanza vieta inoltre nel territorio comunale l’irrigazione dei terreni agricoli con sistemi a pioggia che utilizzano acque provenienti da pozzi in falda idrica profonda, dalle 8 alle 20.
Il provvedimento si è reso necessario in seguito alla dichiarazione dello stato di emergenza idropotabile stabilita dall’Autorità Idrica Toscana che conferma una situazione di grave criticità che si protrarrà per tutta la stagione estiva.
Una scelta quasi obbligata, visto il perdurare della siccità, dopo mesi di assenza di precipitazioni in un momento di particolare caldo che spinge a maggiori consumi idrici.
In caso di mancato rispetto dell’ordinanza, sono previste sanzioni amministrative che variano da un minimo di 25 ad un massimo di 500 euro e che verranno applicate dagli operatori della Polizia municipale.
Per chi vuole saperne di più, l’ordinanza è scaricabile dal sito internet del Comune di Piombino al seguente indirizzo: www. comune. piombino. li. it; alla sezione atti.
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