La protesta
Volontari più forti del maltempo, via i rifiuti di plastica
È scattata l’operazione di Legambiente e Diversamente Marinai L’arenile delle Viste bonificato da chili di materiale spiaggiato
2 MINUTI DI LETTURA
Si chiamano Angelica, Martina, Marta, Anny, Edith, Arianna, Giorgio e Matteo e sono il primo gruppo di giovanissimi volontari ai quali è toccato il difficilissimo compito di inaugurare Vele Spiegate, la più grande iniziativa di volontariato ambientale dell’estate 2017 che ripulirà dai rifiuti, l’ormai famoso marine litter composto soprattutto di plastica, le piccole spiagge, spesso inaccessibili via terra, dell’Arcipelago toscano. Una campagna di Legambiente e Diversamente Marinai realizzata con il cofinanziamento del Parco nazionale dell’Arcipelago Toscano, il patrocinio di Enea, Regione Toscana e Università di Siena e il sostegno dei main partner Acqua dell’Elba e Novamont e dei partner Esa, Esaom Cesa, Moby, Traghetti Lines e Associazione Albergatori Isola d’Elba.
L’inizio del primo campo di lavoro di Vele Spiegate non è stato per niente facile: il primo giorno a bordo della Gwaihir, l’imbarcazione di Diversamente Marinai non è stato per niente facile: la barca ha fatto le bizze e ci sono volute un paio di ore di combattimento tra cavi viti e bulloni prima che equipaggio e volontari potessero rifocillarsi con una cena ristoratrice. Il secondo giorno a fare le bizze è stato il meteo con il fortunale che ha investito l’Elba impedendo anche la partenza di alcuni traghetti da Portoferraio, ma i ragazzi ne hanno approfittiamo per preparare la barca all’incontro con Goletta Verde: pulizie, bandiere, striscioni. . . e alla fine il meritato bagnetto alla Concia! Poi in porto ad attendere l’arrivo della storica imbarcazione di Legambiente nella magnifica Darsena Medicea di Portoferraio dove, grazie all’interessamento dell’Amministrazione comunale, le due imbarcazioni sono state al sicuro anche dal forte vento che ha spettinato il mare dell’Elba anche per il terzo giorno di campi di lavoro. I volontari non si sono persi d’animo e hanno organizzato un trekking urbano alla scoperta della Portoferraio medicea, risalendo fino alla napoleonica Villa dei Mulini per poi discendere alla bella spiaggia delle Viste, di fronte all’isolotto dello Scoglietto e bagnata dalle acque cristalline dell’Area di tutela Biologica dello Scoglietto-Le Ghiaie-Capo Bianco. Sotto la guida di un’esperta in marine litter di Goletta Verde i giovano volontari hanno imparato a compilare i minuziosi elenchi dei rifiuti spiaggiati nei transetti che faranno nelle spiagge prima di avviare la pulizia totale degli arenili, scoprendo che la citizen science nella quale sono impegnati richiede competenza, occhio e pazienza.
La prima pulizia della spiaggia ha confermato la presenza predominante di plastiche spiaggiate ma anche una buona gestione dell’arenile frequentato soprattutto da portoferraiesi, l’unica brutta sorpresa è stato il ritrovamento delle schiume artificiali che stanno spiaggiando un po’ in tutto l’arcipelago e dalle quali i volontari del Cigno Verde avevano già bonificato una parte della Darsena medicea nella quale galleggiavano portate dal vento.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
L’inizio del primo campo di lavoro di Vele Spiegate non è stato per niente facile: il primo giorno a bordo della Gwaihir, l’imbarcazione di Diversamente Marinai non è stato per niente facile: la barca ha fatto le bizze e ci sono volute un paio di ore di combattimento tra cavi viti e bulloni prima che equipaggio e volontari potessero rifocillarsi con una cena ristoratrice. Il secondo giorno a fare le bizze è stato il meteo con il fortunale che ha investito l’Elba impedendo anche la partenza di alcuni traghetti da Portoferraio, ma i ragazzi ne hanno approfittiamo per preparare la barca all’incontro con Goletta Verde: pulizie, bandiere, striscioni. . . e alla fine il meritato bagnetto alla Concia! Poi in porto ad attendere l’arrivo della storica imbarcazione di Legambiente nella magnifica Darsena Medicea di Portoferraio dove, grazie all’interessamento dell’Amministrazione comunale, le due imbarcazioni sono state al sicuro anche dal forte vento che ha spettinato il mare dell’Elba anche per il terzo giorno di campi di lavoro. I volontari non si sono persi d’animo e hanno organizzato un trekking urbano alla scoperta della Portoferraio medicea, risalendo fino alla napoleonica Villa dei Mulini per poi discendere alla bella spiaggia delle Viste, di fronte all’isolotto dello Scoglietto e bagnata dalle acque cristalline dell’Area di tutela Biologica dello Scoglietto-Le Ghiaie-Capo Bianco. Sotto la guida di un’esperta in marine litter di Goletta Verde i giovano volontari hanno imparato a compilare i minuziosi elenchi dei rifiuti spiaggiati nei transetti che faranno nelle spiagge prima di avviare la pulizia totale degli arenili, scoprendo che la citizen science nella quale sono impegnati richiede competenza, occhio e pazienza.
La prima pulizia della spiaggia ha confermato la presenza predominante di plastiche spiaggiate ma anche una buona gestione dell’arenile frequentato soprattutto da portoferraiesi, l’unica brutta sorpresa è stato il ritrovamento delle schiume artificiali che stanno spiaggiando un po’ in tutto l’arcipelago e dalle quali i volontari del Cigno Verde avevano già bonificato una parte della Darsena medicea nella quale galleggiavano portate dal vento.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
