Il dolore
I “B.Livers” a Campiglia
Vari incontri per i ragazzi che fanno parte del progetto
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CAMPIGLIA. B.Live on tour 2017, è la seconda edizione del viaggio dei B.Livers in Val di Cornia, esperienza avviata nel 2016 grazie all'incontro e all’ospitalità di Riccardo e Donatella Ruschi nella loro azienda agrituristica. Quest’anno il soggiorno è stato progettato e organizzato dai ragazzi stessi, con il patrocinio e il sostegno del Comune di Campiglia. Ma chi sono questi ragazzi? “I B.Livers sono ragazzi affetti da gravi patologie croniche (tumori, HIV, etc.) che attraverso visite in aziende, incontri con imprenditori, percorsi creativi imparano il mestiere della vita e l’arte del fare” così si presentano loro stessi. B.Live è il progetto di cui fanno parte, che costituisce per loro una seconda famiglia, ma non solo, è anche un brand disegnato dai ragazzi stessi. Il simbolo che li rappresenta è il bullone, scelto per portare nel mondo il loro messaggio di forza, coesione e coraggio, anche attraverso un giornale mensile, che porta lo stesso nome. Il loro motto è: «Essere, credere, vivere per costruire un mondo migliore». Il loro soggiorno/vacanza/formazione in Toscana volge al termine e la partenza del gruppo è prevista per sabato; prima di partire però condivideranno pubblicamente le loro emozioni con un evento pubblico a Campiglia. I B.Livers Ada, Chiara, Davide, Davilla, Denise C., Denise R., Nicolò, Paola e Rita, insieme alle accompagnatrici Martina e Sofia e al presidente della Fondazione Near Onlus, Bill Niada, ospiti per una settimana presso Villa Santa Giulia, hanno incontrato alcune realtà del territorio, dialogando e approfondendo il tema delle tradizioni, filo conduttore del viaggio. Partendo dalla visita del Giardino dei Semplici de Le Germandine di Laura Freddi, azienda che produce fitoterapici di alta qualità, alla scoperta delle erbe medicinali e dei rimedi della nonna; passando per l’Agriturismo Poggio Diavolino di Fabiano Busdraghi, che coltiva prodotti biologici eccellenti, ponendo particolare attenzione alla biodiversità, alla ricerca e alle culture alternative. E ancora, la visita all’azienda Le Terre di Toscana di Oriano e Oriana Grandi, che producono sughi e salsa per i crostini recuperando antiche ricette della zona e, infine, l’incontro con Giovanni Micalizzi e il gruppo di arti marziali del KJ Budo Club di cui fa parte la giovane campionessa mondiale Giulia Muti. Durante il loro soggiorno i B.Livers hanno lavorato con i ragazzi della Lotus, associazione culturale di Piombino guidata da Chiara Migliorini, preparando lo spettacolo teatrale ‘Terra. La compagnia del Bullone nei luoghi degli Etruschi’, che andrà in scena stasera in piazza del Mercato a Campiglia alle 18.30. Dopo lo spettacolo si potrà aderire a una cena di solidarietà, al prezzo di 15 euro, con un menù tradizionale locale all'Osteria dell'Ente Valorizzazione in piazza Mazzini preparata dai volontari. Per informazioni cell. 3383626229.
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