Il Tirreno

Circonvallazione e frane sulla 329 ecco i finanziamenti 

di Giorgio Piglia
Circonvallazione e frane sulla 329 ecco i finanziamenti 

Monteverdi, il Comune trova i soldi per risolvere i problemi E Canneto è pronto il nuovo campo polifunzionale

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MONTEVERDI . Trovati i soldi per la “circonvallazione del Botrello”. Ma anche per le frane lungo la provinciale 329. La soluzione è stata individuata in Regione dopo diverse riunioni tecniche e politiche, all’interno di un progetto più vasto che coinvolge 15 comuni dell’area geotermica. Per quanto riguarda le frane della 329 si era già arrivati ad un risultato concreto nelle scorse settimane: la riparazione dei due grossi smottamenti in località Mantronata e di altri cedimenti minori era stata prevista nell’elenco degli interventi prioritari sulla viabilità provinciale; poi nei giorni scorsi l’amministrazione di Monteverdi ha ottenuto dalla Regione l’inserimento in quello stesso elenco della “circonvallazione del Botrello” , mettendo sul tavolo la carta vincente del progetto definitivo già predisposto dal comune e redatto dall’arch. Massimo Bartolozzi e dai suoi colleghi Crocetti (geologo) e Berti (ingegnere).

Tutto discende dall’accordo generale raggiunto in Regione dai 15 comuni geotermici. Ogni anno questi enti ricevono tramite il Cosvig, una quota delle royalties che l’Enel paga per lo sfruttamento delle risorse del sottosuolo. Sono tanti soldi, ripartiti in base al numero di impianti produttivi sul territorio, che ciascun comune utilizza a seconda delle proprie esigenze. Ebbene il “vertice dei quindici” ha stabilito che una parte di questi contributi non saranno più lasciati alla libera gestione delle amministrazioni locali, ma verranno vincolati per essere spesi unicamente per intervenire sulle molte carenze della viabilità provinciale. Ciascun comune in proporzione a quanto riceve annualmente. Così Monteverdi mette mano al proprio portafoglio-Enel con circa 100 mila euro per il 2017 e 120 euro all’anno dal 2018 fino al 2024.

«Abbiamo ottenuto un risultato molto importante – commenta il sindaco Carlo Giannoni – che ci consentirà di affrontare interventi non più rinviabili. Le frane, con le piogge autunnali, potrebbero allargarsi e determinare l’interruzione dei collegamenti con la costa. Quanto alla circonvallazione del Botrello, è essenziale metterla in sicurezza al più presto, è un problema di viabilità, ma anche di difesa della stabilità del fronte ovest di Monteverdi» . Per questo intervento si spenderanno 460 mila euro, in gran parte destinati al consolidamento del grande e antico muro di sostegno della via Botrello: «Un intervento molto complesso – spiega il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Alessandro Ferri – in quanto il cedimento è alla base del muro e saranno necessarie delle palificazioni profonde» .

Il presente delle opere pubbliche è rappresentato da diverse realizzazioni da poco ultimate o pronte fra poche settimane: A Monteverdi il prolungamento della “passeggiata” , ringhiere in ferro in via IV Novembre, la sistemazione dell’area della Madonnina davanti al Distretto sanitario, la ristrutturazione del “campino”. A Canneto il marciapiede lungo via Roma e soprattutto la trasformazione del vecchio campo da tennis in una struttura sportiva polifunzionale (probabile inaugurazione a luglio).

Infine, nell’ambito dell’operazione “mai più autobotti in paese” da segnalare l’allacciamento di due nuovi pozzi (il Cis a Canneto, il Piastroni a Monteverdi) all’acquedotto. Un terzo pozzo, al campo sportivo, verrà utilizzato solo per usi civili, ma in caso di emergenza, previa ordinanza sindacale, potrà riversare la sua acqua (potabile) nel deposito.



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