Gioco
L’Enpa: «No animali vivi in vendita al mercatone»
PIOMBINO. «La prima domenica di luglio si svolgerà il “mercatone” in via Petrarca/piazza della Costituzione e come di consueto chiediamo una concreta risposta al problema che stiamo ponendo da anni:...
1 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO. «La prima domenica di luglio si svolgerà il “mercatone” in via Petrarca/piazza della Costituzione e come di consueto chiediamo una concreta risposta al problema che stiamo ponendo da anni: quello della vendita di animali vivi in forma ambulante in mercati occasionali». A rivolgersi al sindaco Giuliani, e agli assessori Chiarei e Ferrini è l’Enpa sezione Piombino.
«Gli animali – si ricorda – subiscono spostamenti stressanti in contenitori non idonei per spazio e temperatura; conigli, pesci, uccelli, tartarughe, criceti, cani, gatti ... in piccole gabbie, esposti e venduti come oggetti con cui giocare. Ciò, oltre a causare sofferenza agli animali, sia estremamente diseducativo per i bambini ai quali, invece, andrebbe insegnato il rispetto per ogni essere vivente: gli animali infatti provano sentimenti ed emozioni e non possono e non devono essere considerati alla stregua di oggetti di cui, magari, disfarsi una volta esaurito l’entusiasmo iniziale. Chiediamo, anche in considerazione dell’eccezionale caldo, – si conclude – che sia vietata la vendita di animali vivi in occasione del mercato del 2 luglio, come già fatto nel 2015».
«Gli animali – si ricorda – subiscono spostamenti stressanti in contenitori non idonei per spazio e temperatura; conigli, pesci, uccelli, tartarughe, criceti, cani, gatti ... in piccole gabbie, esposti e venduti come oggetti con cui giocare. Ciò, oltre a causare sofferenza agli animali, sia estremamente diseducativo per i bambini ai quali, invece, andrebbe insegnato il rispetto per ogni essere vivente: gli animali infatti provano sentimenti ed emozioni e non possono e non devono essere considerati alla stregua di oggetti di cui, magari, disfarsi una volta esaurito l’entusiasmo iniziale. Chiediamo, anche in considerazione dell’eccezionale caldo, – si conclude – che sia vietata la vendita di animali vivi in occasione del mercato del 2 luglio, come già fatto nel 2015».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
