Attenzione
Geodetica: le multe dal 30 giugno
di Cecilia Cecchi
Chiusa la fase di collaudo del sistema Celeritas: rilevazioni autovelox col limite di 50 kmh, sanzioni da 38 a 500 euro
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PIOMBINO. Sembra già quasi una miniera per far quadrare i conti, perché per il mancato rispetto delle regole, dal 30 giugno, si pagherà nell’ordine di centinaia di euro e di punti di patente.
Però l’obiettivo è proprio una maggiore sicurezza per tutti quelli che passano dalla strada provinciale Geodetica che collega la città con Riotorto (e poi Follonica): soprattutto perché questi pochi chilometri, in una delle aree più belle del territorio di Piombino, non debbano più essere pagati con la vita. Considerando che le trasgressioni accertate al giorno sono circa 800 e che, da fine giugno, con in funzione gli autovelox col limite è di 50 kmh, si rischiano sanzioni da 38 a 500 euro, il conto è presto fatto. Sperando di suscitare adeguate attenzioni.
Ad annunciare il pieno funzionamento del sistema Celeritas direttamente il presidente della Provincia di Livorno Alessandro Franchi.
«Sono contento – rilancia l’assessore ai lavori pubblici e alla sicurezza del Comune di Piombino Claudio Capuano – perché erano mesi che puntavamo a chiudere questa fase di collaudo. Devo dire – sottolinea Capuano – che le persone si erano pure un po’ troppo abituate all’idea che il sistema Celeritas, installato dalla Provincia per il controllo della velocità media dei mezzi in transito sulla strada provinciale 40 Geodetica non funzionasse a pieno regime... le trasgressione erano riprese con ritmo impressionante». Si parla di circa 800 superamenti di velocità accertati ogni giorno.
«Migliaia gli da quanto il controllo è cominciato – ricorda Claudio Capuano – molte trasgressioni già tra 50/90 con vette tra 90 e 130. Ce ne sono anche superiori, ma un po’ meno... A seconda della gravità, a parte crescere vertiginosamente la multa, scatterà anche il ritiro della patente».
«Il nostro obiettivo, condiviso con il Comune di Piombino che ha contribuito all’elaborazione del progetto – aveva sottolinea al riguardo il presidente della Provincia Alessandro Franchi – è proprio quello di migliorare la sicurezza della viabilità lungo una strada che, dato il suo sviluppo rettilineo, presenta un elevato livello di criticità, con automezzi che transitano spesso oltre i limiti consentiti, in una zona dove sono presenti gli ingressi di alcune strutture ricettive. Con l’aumento del traffico estivo, di cui una quota significativa è rappresentata dalla mobilità ciclabile – aveva aggiunto Franchi – quello risulta essere il tratto stradale più pericoloso proprio per l’entrata e uscita delle auto dai campeggi. Per evitare il ripetersi di incidenti, come purtroppo accaduto anche di recente, è necessario che automobilisti e autisti di mezzi pesanti comprendano l’importanza di percorrere la Geodetica entro i limiti imposti, a garanzia della sicurezza del traffico veicolare, dei ciclisti e dei pedoni».
Limite di velocità, 50 kmh. Le telecamere bidirezionali sono installate su pali posizionati al km 1+500 e al km 5+000, dove esiste una diramazione viaria locale immediatamente a valle. Se l’apparecchio rileva il superamento del limite di velocità, invia la foto della targa del trasgressore al comando della polizia provinciale, che dopo opportuna verifica di validazione, darà avvio alla notifica della sanzione. Il dispositivo, che sarà in funzione 24 ore su 24 in quanto l’apparecchio è omologato anche per i rilevamenti notturni, è in grado di registrare sia la velocità media sia la velocità istantanea del veicolo in transito, fornendo un quadro puntuale dell’andamento del traffico nella zona controllata.
La gestione delle sanzioni sarà di competenza delle polizia provinciale che, per semplificare i contatti con gli utenti, ha predisposto un apposito sportello sanzioni, distaccato in un locale messo a disposizione dal Comune di Piombino nella struttura del complesso Perticale, in via Lerario 104. Dal 30 giugno scordarsi delle regole sulla Geodetica costerà caro.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Però l’obiettivo è proprio una maggiore sicurezza per tutti quelli che passano dalla strada provinciale Geodetica che collega la città con Riotorto (e poi Follonica): soprattutto perché questi pochi chilometri, in una delle aree più belle del territorio di Piombino, non debbano più essere pagati con la vita. Considerando che le trasgressioni accertate al giorno sono circa 800 e che, da fine giugno, con in funzione gli autovelox col limite è di 50 kmh, si rischiano sanzioni da 38 a 500 euro, il conto è presto fatto. Sperando di suscitare adeguate attenzioni.
Ad annunciare il pieno funzionamento del sistema Celeritas direttamente il presidente della Provincia di Livorno Alessandro Franchi.
«Sono contento – rilancia l’assessore ai lavori pubblici e alla sicurezza del Comune di Piombino Claudio Capuano – perché erano mesi che puntavamo a chiudere questa fase di collaudo. Devo dire – sottolinea Capuano – che le persone si erano pure un po’ troppo abituate all’idea che il sistema Celeritas, installato dalla Provincia per il controllo della velocità media dei mezzi in transito sulla strada provinciale 40 Geodetica non funzionasse a pieno regime... le trasgressione erano riprese con ritmo impressionante». Si parla di circa 800 superamenti di velocità accertati ogni giorno.
«Migliaia gli da quanto il controllo è cominciato – ricorda Claudio Capuano – molte trasgressioni già tra 50/90 con vette tra 90 e 130. Ce ne sono anche superiori, ma un po’ meno... A seconda della gravità, a parte crescere vertiginosamente la multa, scatterà anche il ritiro della patente».
«Il nostro obiettivo, condiviso con il Comune di Piombino che ha contribuito all’elaborazione del progetto – aveva sottolinea al riguardo il presidente della Provincia Alessandro Franchi – è proprio quello di migliorare la sicurezza della viabilità lungo una strada che, dato il suo sviluppo rettilineo, presenta un elevato livello di criticità, con automezzi che transitano spesso oltre i limiti consentiti, in una zona dove sono presenti gli ingressi di alcune strutture ricettive. Con l’aumento del traffico estivo, di cui una quota significativa è rappresentata dalla mobilità ciclabile – aveva aggiunto Franchi – quello risulta essere il tratto stradale più pericoloso proprio per l’entrata e uscita delle auto dai campeggi. Per evitare il ripetersi di incidenti, come purtroppo accaduto anche di recente, è necessario che automobilisti e autisti di mezzi pesanti comprendano l’importanza di percorrere la Geodetica entro i limiti imposti, a garanzia della sicurezza del traffico veicolare, dei ciclisti e dei pedoni».
Limite di velocità, 50 kmh. Le telecamere bidirezionali sono installate su pali posizionati al km 1+500 e al km 5+000, dove esiste una diramazione viaria locale immediatamente a valle. Se l’apparecchio rileva il superamento del limite di velocità, invia la foto della targa del trasgressore al comando della polizia provinciale, che dopo opportuna verifica di validazione, darà avvio alla notifica della sanzione. Il dispositivo, che sarà in funzione 24 ore su 24 in quanto l’apparecchio è omologato anche per i rilevamenti notturni, è in grado di registrare sia la velocità media sia la velocità istantanea del veicolo in transito, fornendo un quadro puntuale dell’andamento del traffico nella zona controllata.
La gestione delle sanzioni sarà di competenza delle polizia provinciale che, per semplificare i contatti con gli utenti, ha predisposto un apposito sportello sanzioni, distaccato in un locale messo a disposizione dal Comune di Piombino nella struttura del complesso Perticale, in via Lerario 104. Dal 30 giugno scordarsi delle regole sulla Geodetica costerà caro.
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