Sicurezza
«Pianosa, tutto a posto in tempi brevi»
Giampiero Sammuri dopo la sospensiva del Tar: «La nuova legge sui Parchi chiarisce tutto»
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PORTOFERRAIO. «Non c’è stata nessuna sentenza definitiva, solo un’ordinanza di sospensiva».
Il presidente del Parco Nazionale dell’Arcipelago, Giampiero Sammuri commenta l’ordinanza emessa dal Tar della Toscana che ha sospeso l’efficacia delle nuove disposizioni approvate dall’ente sulla fruizione e l’erogazione dei servizi nelle isole di Pianosa, Gorgona e Giannutri, fino ad ottobre 2018 quando è previsto il dibattimento sul merito.
In pratica l’unica novità, minimizza il presidente, è che verrà sospesa la riserva in alcuni percorsi gestiti direttamente dal parco e che ora tornano a libero mercato, come era prima, aperti a tutti. Già prima il 97% dei percorsi era fruibile a chiunque volesse.
«Noi - spiega Sammuri – ci eravamo riservati il 3%. Qui potevano andare solo le guide parco, mentre il resto è sempre stato totalmente fruibile da tutti».
In alcune aree più delicate l’ente aveva ritenuto opportuno fare queste nuove restrizioni per garantirne la tutela . «Queste disposizioni però sono state sospese – considera il presidente del Parco - e quindi per il momento organizzeremo le visite come prima anche se non le faremo in esclusiva».
Prima questa attività era contingentata e per la parte organizzata direttamente dal parco era possibile accedere con non più di un gruppo al giorno: 25 visitatori con una sola guida. Ora che è stato tolto questo limite potranno essere anche 4 o 5 gruppi al giorno. Nell’attesa della discussione il parco procederà con un provvedimento che tiene conto delle osservazioni del Tar ma non è detto che la questione non sia risolta prima dell’autunno 2018.
«Io credo che si risolverà molto prima – è la previsione di Sammuri - perché proprio martedì 20 giugno la camera ha votato la modifica della legge sui parchi, la 394. La modifica su questo punto è molto più chiara della legge attuale».
Uno dei motivi alla base della sospensiva, secondo Sammuri è stato proprio la non chiarezza della normativa. «Ora che è stata modificata - termina - e che sarà molto più chiara la cosa si risolverà in tempi più brevi, anche alla luce del fatto che c’è una parte che riguarda proprio la gestione delle guide all’interno dei parchi».
Antonella Danesi
Il presidente del Parco Nazionale dell’Arcipelago, Giampiero Sammuri commenta l’ordinanza emessa dal Tar della Toscana che ha sospeso l’efficacia delle nuove disposizioni approvate dall’ente sulla fruizione e l’erogazione dei servizi nelle isole di Pianosa, Gorgona e Giannutri, fino ad ottobre 2018 quando è previsto il dibattimento sul merito.
In pratica l’unica novità, minimizza il presidente, è che verrà sospesa la riserva in alcuni percorsi gestiti direttamente dal parco e che ora tornano a libero mercato, come era prima, aperti a tutti. Già prima il 97% dei percorsi era fruibile a chiunque volesse.
«Noi - spiega Sammuri – ci eravamo riservati il 3%. Qui potevano andare solo le guide parco, mentre il resto è sempre stato totalmente fruibile da tutti».
In alcune aree più delicate l’ente aveva ritenuto opportuno fare queste nuove restrizioni per garantirne la tutela . «Queste disposizioni però sono state sospese – considera il presidente del Parco - e quindi per il momento organizzeremo le visite come prima anche se non le faremo in esclusiva».
Prima questa attività era contingentata e per la parte organizzata direttamente dal parco era possibile accedere con non più di un gruppo al giorno: 25 visitatori con una sola guida. Ora che è stato tolto questo limite potranno essere anche 4 o 5 gruppi al giorno. Nell’attesa della discussione il parco procederà con un provvedimento che tiene conto delle osservazioni del Tar ma non è detto che la questione non sia risolta prima dell’autunno 2018.
«Io credo che si risolverà molto prima – è la previsione di Sammuri - perché proprio martedì 20 giugno la camera ha votato la modifica della legge sui parchi, la 394. La modifica su questo punto è molto più chiara della legge attuale».
Uno dei motivi alla base della sospensiva, secondo Sammuri è stato proprio la non chiarezza della normativa. «Ora che è stata modificata - termina - e che sarà molto più chiara la cosa si risolverà in tempi più brevi, anche alla luce del fatto che c’è una parte che riguarda proprio la gestione delle guide all’interno dei parchi».
Antonella Danesi
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