Attenzione
Commercianti e Comune senza accordo sulla Ztl
di Stefano Bramanti
E le divisioni sono anche fra quelli “dentro alle mura” e quelli “fuori” Stamani incontro decisivo durante il quale sarà presa una decisione
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PORTOFERRAIO. Riunioni ieri della giunta comunale portoferraiese al palazzo del governo locale, posto nei pressi di via Pietro Gori, l'anarchico che non amava di certo il potere, ma fu amatissimo in tutta l'isola.
E probabilmente un meeting ci sarà anche stamani, per discutere intorno alla tematica che ha suscitato proteste da parte di oltre 70 commercianti del centro storico, che contestano la chiusura del traffico alle 19,30, disposizione decisa a partire dal 15 giugno dal Ferrari sindaco, Marini vice, Adalberto Bertucci assessore del settore e altri.
C'è da mettere a fuoco una comunicazione che partirà stamane destinata ai media, per dire la loro presa di posizione sulla questione del traffico serale limitato, ma intanto Franca Rosso, presidente della Confcommercio dell'isola, fa notare che «Il Comune non ci ha convocati per decidere di questo aspetto noi siamo sempre disponibili al dialogo e probabilmente si possono trovare soluzioni di compromesso».
La contestazione dei commercianti del partito “Dei dentro le mura”, chiamiamolo così impropriamente, è ovviamente di natura opposta all'altro schieramento “Del fuori le mura”, vale a dire i commercianti della calata a mare, i quali invece gradiscono l'orario scelto dall'amministrazione comunale.
Guelfi e Ghibellini, oppure è meglio dire Bianchi e Neri, come si addice di più alla situazione portoferraiese che si riferisce alla denominazione dei cimiteri locali.
«La contesa è ormai storica- prosegue Rosso. Ogni anno c'è questo nodo da sciogliere e non si riesce a creare una soluzione stabile nel tempo, grazie ad una intesa tra le varie parti in gioco. Noi abbiamo iscritti sia di dentro le mura sia di fuori e quindi occorre veramente una mediazione, un compromesso. Probabilmente se si chiudesse il traffico alle 20 si accontenterebbero tutti?Forse. Riuniamoci quindi e parliamone per trovare un accordo duraturo».
Elisa Zini intanto, e le altre commercianti che hanno scritto il documento presentato al municipio, sono sempre in attesa di avere risposte, che probabilmente avranno proprio oggi con il comunicato stampa della giunta Ferrari, che sta per essere emanato in via telematica. Ma fino a stamani non trapelano indiscrezioni al riguardo.
«Ci riuniamo appositamente e faremo sapere», ci ha detto Bertucci. I negozianti che fanno capo a Zini, chiedono anche maggiore ordine e pulizia nel centro storico: del resto sono noti nel passato, episodi di schiamazzi notturni, bottiglie rotte un po' ovunque, lasciate da qualche incivile e quindi i commercianti vogliono fare il massimo sforzo per creare il miglior clima vivibile, in particolare in questa estate infuocata.
Ovviamente il turismo è la principale fonte di reddito per almeno il 70% degli isolani e quindi anche dei portoferraiesi.
«Ci sono state proteste anche sula mercato europeo? Certo- conclude Franca Rosso- è stato però anche un grande successo di pubblico, a fronte di qualche disagio, ma anch'io concordo con i commercianti. Dal prossimo anno conviene tornare a realizzare questo evento nel maggio, anche per cercare di allargare la forbice del flusso turistico».
Rendere più ampia la stagione turistica insomma, cosa che tutti gli operatori iinseguono da decenni, ma non con risultati determinanti.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
E probabilmente un meeting ci sarà anche stamani, per discutere intorno alla tematica che ha suscitato proteste da parte di oltre 70 commercianti del centro storico, che contestano la chiusura del traffico alle 19,30, disposizione decisa a partire dal 15 giugno dal Ferrari sindaco, Marini vice, Adalberto Bertucci assessore del settore e altri.
C'è da mettere a fuoco una comunicazione che partirà stamane destinata ai media, per dire la loro presa di posizione sulla questione del traffico serale limitato, ma intanto Franca Rosso, presidente della Confcommercio dell'isola, fa notare che «Il Comune non ci ha convocati per decidere di questo aspetto noi siamo sempre disponibili al dialogo e probabilmente si possono trovare soluzioni di compromesso».
La contestazione dei commercianti del partito “Dei dentro le mura”, chiamiamolo così impropriamente, è ovviamente di natura opposta all'altro schieramento “Del fuori le mura”, vale a dire i commercianti della calata a mare, i quali invece gradiscono l'orario scelto dall'amministrazione comunale.
Guelfi e Ghibellini, oppure è meglio dire Bianchi e Neri, come si addice di più alla situazione portoferraiese che si riferisce alla denominazione dei cimiteri locali.
«La contesa è ormai storica- prosegue Rosso. Ogni anno c'è questo nodo da sciogliere e non si riesce a creare una soluzione stabile nel tempo, grazie ad una intesa tra le varie parti in gioco. Noi abbiamo iscritti sia di dentro le mura sia di fuori e quindi occorre veramente una mediazione, un compromesso. Probabilmente se si chiudesse il traffico alle 20 si accontenterebbero tutti?Forse. Riuniamoci quindi e parliamone per trovare un accordo duraturo».
Elisa Zini intanto, e le altre commercianti che hanno scritto il documento presentato al municipio, sono sempre in attesa di avere risposte, che probabilmente avranno proprio oggi con il comunicato stampa della giunta Ferrari, che sta per essere emanato in via telematica. Ma fino a stamani non trapelano indiscrezioni al riguardo.
«Ci riuniamo appositamente e faremo sapere», ci ha detto Bertucci. I negozianti che fanno capo a Zini, chiedono anche maggiore ordine e pulizia nel centro storico: del resto sono noti nel passato, episodi di schiamazzi notturni, bottiglie rotte un po' ovunque, lasciate da qualche incivile e quindi i commercianti vogliono fare il massimo sforzo per creare il miglior clima vivibile, in particolare in questa estate infuocata.
Ovviamente il turismo è la principale fonte di reddito per almeno il 70% degli isolani e quindi anche dei portoferraiesi.
«Ci sono state proteste anche sula mercato europeo? Certo- conclude Franca Rosso- è stato però anche un grande successo di pubblico, a fronte di qualche disagio, ma anch'io concordo con i commercianti. Dal prossimo anno conviene tornare a realizzare questo evento nel maggio, anche per cercare di allargare la forbice del flusso turistico».
Rendere più ampia la stagione turistica insomma, cosa che tutti gli operatori iinseguono da decenni, ma non con risultati determinanti.
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