Sicurezza
M5S: « “I 5 Lecci” inadeguato ad ospitare richiedenti asilo»
CAMPIGLIA. «Inaccettabile aver atteso un’ora per entrare, evidentemente avevano qualcosa da nascondere e infatti poi ce ne siamo resi conto – queste le prime dichiarazioni a caldo del deputato M5S...
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CAMPIGLIA. «Inaccettabile aver atteso un’ora per entrare, evidentemente avevano qualcosa da nascondere e infatti poi ce ne siamo resi conto – queste le prime dichiarazioni a caldo del deputato M5S Giuseppe Brescia, vicepresidente della commissione monocamerale d’inchiesta sul sistema d’accoglienza dei migranti, che prosegue «L’Hotel “I 5 Lecci” è una struttura del tutto inadeguata ad ospitare dei richiedenti asilo: la situazione dal punto di vista della sicurezza e in termini di condizioni igienico-sanitarie è a dir poco precaria. Abbiamo già predisposto una relazione che depositeremo agli atti della commissione d’inchiesta nella speranza che, tramite le autorità preposte, si prendano i dovuti provvedimenti per normalizzare la situazione».
La gestione da parte dell’associazione Homo Diogene era già finita sotto la lente d’ingrandimento del MoVimento 5 Stelle che aveva già depositato a fine 2015 un’interrogazione parlamentare in merito e che, attraverso l’azione della propria consigliera Cristina Chesi, aveva già rilevato diverse criticità e raccolto le lamentele dei cittadini residenti “Si denunciano episodi di prostituzione, violenza e disordini di vario genere soprattutto nelle ore notturne. – dichiara la Chesi, che poi conclude – Crediamo non si possa andare avanti così, centri di tale portata non dovrebbero insistere su un territorio come il nostro, assolutamente non attrezzato ad ospitarli».
La gestione da parte dell’associazione Homo Diogene era già finita sotto la lente d’ingrandimento del MoVimento 5 Stelle che aveva già depositato a fine 2015 un’interrogazione parlamentare in merito e che, attraverso l’azione della propria consigliera Cristina Chesi, aveva già rilevato diverse criticità e raccolto le lamentele dei cittadini residenti “Si denunciano episodi di prostituzione, violenza e disordini di vario genere soprattutto nelle ore notturne. – dichiara la Chesi, che poi conclude – Crediamo non si possa andare avanti così, centri di tale portata non dovrebbero insistere su un territorio come il nostro, assolutamente non attrezzato ad ospitarli».
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