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parla roberta macii 

«Un dovere seguire le pratiche, non c’è alcuna concorrenza»

«Un dovere seguire le pratiche, non c’è alcuna concorrenza»

PIOMBINO. Roberta Macii, ex dirigente dell’Autorità portuale di Piombino, dal 29 maggio nominata segretaria dell’Autorità portuale di Civitavecchia e al lavoro nella città laziale dal 7 giugno,...

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PIOMBINO. Roberta Macii, ex dirigente dell’Autorità portuale di Piombino, dal 29 maggio nominata segretaria dell’Autorità portuale di Civitavecchia e al lavoro nella città laziale dal 7 giugno, continua a seguire per Piombino e Livorno alcune “pratiche” importanti, fra le quali quella relativa all’insediamento di General Electric, che dovrebbe realizzare un centro di produzione di grandi turbine, e alla Darsena Europa.

Pratiche che segue da anni, in quanto era stata nominata referente su Piombino di Enrico Rossi, che ha il ruolo di commissario per i lavori di adeguamento del porto: una sorta di vice-commissario, per snellire i tempi e non dover sempre far riferimento a Firenze.

«La riforma del ministro Delrio – ci dice la dottoressa – va letta in modo corretto. C’è un tavolo nazionale di riferimento per tutte le Autorità. Soprattutto è sbagliato parlare di concorrenza fra porti. In questo contesto credo sia normale che continui a seguire pratiche che ho portato avanti negli anni a Piombino e Livorno, anche se ora sono segretaria a Civitavecchia».

Gli stessi operatori - in particolare General Electric - vedrebbero di buon occhio che a seguire le pratiche sia ancora la Macii.

«Credo sia un dovere morale e professionale proseguire un lavoro che sto curando da tempo. Gli stessi operatori hanno fatto richiesta in questo senso. E stiamo portando avanti il lavoro pezzo dopo pezzo. Non sarebbe neppure veloce pensare adesso ad un passaggio di consegne».

Su General Electric a che punto siete?

«Stiamo andando avanti spediti. Abbiamo chiuso in questi giorni, insieme al presidente Enrico Rossi, un accordo con Terna per la fornitura dell’alta tensione. Hanno bisogno di 40 megawatt ed era un problema da risolvere, fra i tanti».

A proposito di Rossi, si parla di un suo rapporto molto stretto con il presidente.

«C’è grande stima, cresciuta e maturata nel tempo. Facendo le cose, affrontando i problemi. E non ci vedo proprio niente di male. A me non interessano le questioni politiche, me ne tengo fuori, sono un tecnico. Sono una abituata a fare le cose e come tale voglio essere valutata».

(g.f.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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