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Albergatori-Mps, accordo per il rilancio
La banca mette a disposizione finanziamenti da 400mila euro per investire nelle strutture
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PORTOFERRAIO. Una nuova convenzione per rafforzare lo storico legame tra l’associazione Albergatori elbani e il Monte dei Paschi di Siena. Un accordo per rivitalizzare l’economia del territorio e sostenere gli investimenti. Nella mattinata di mercoledì 14 giugno nella sala congressi dell’Hotel Hermitage è stata sottoscritta al convenzione tra l’istituto senese e il Consorzio di Garanzia Fidi Albergatori, con lo scopo di facilitare l’accesso al credito per la concessione di finanziamenti agli associati, nell’ottica di promuovere nuove soluzioni per il comparto turistico alberghiero. «La banca vuole sostenere chi investe nelle proprie strutture – commenta Maurizio Bai, responsabile Area territoriale Toscana di Mps – È il rinnovo di una convenzione importante a cui si aggiunge un plafond di 15 milioni di euro per gli imprenditori balneari, perché possano investire nei propri stabilimenti. Il turismo e gli albergatori di questa isola sono una comunità molto importante. È il settore trainante dell’economia dell’isola e su quest’isola anche la banca affonda le sue radici e riconosce l’importanza di investimenti concreti. Il ruolo primario delle banche è proprio quello di fare credito e Mps conferma con un’ampia gamma di strumenti la propria vicinanza ai territori e alle imprese, per affiancare chi investe e crea valore». L’accordo con il consorzio Albergatori prevede un importo massimo di affidamento complessivo di breve medio-lungo termine di 400 mila euro che può essere concesso al singolo associato. Con questo supporto gli imprenditori turistici potranno rilanciare gli investimenti di sviluppo fondamentali per la competitività del comparto. «L’Elba ha avuto numeri positivi per il quarto anno consecutivo – ha fatto presente Massimo de Ferrari, presidente dell’Associazione Albergatori – e le circa 200 aziende dell’associazione con 12 mila posti letto hanno superato le difficoltà della crisi economica del 2014. All’Elba le nostre strutture vogliono cogliere questa opportunità. Questa convenzione è un primo passo verso la ristrutturazione del patrimonio alberghiero. Dobbiamo guardare con ottimismo al futuro ma bisogna che le aziende si ristrutturino per la sfida turistica dei prossimi anni. Con questa convenzione potranno dare il via ai propri piani di ristrutturazione e presentarsi rinnovate sul mercato turistico».
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