Il Tirreno

Sicurezza al mare: torrette e più controlli 

di Cecilia Cecchi
Sicurezza al mare: torrette e più controlli 

Funziona (e bene) la sinergia tra i Comuni della costa e la capitaneria. Loprieno: «Valido lavoro grazie ai piani collettivi»

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PIOMBINO. «Mamma, babbo, neonato di pochi mesi in barca, senza più motore. Il panico impedisce di dare giuste coordinate. Tutti salvi comunque e in tempi brevissimi grazie a un bagnino che, con l’acquascooter li raggiunge, indirizzando la guardia costiera. Ecco quanto vale la sinergia tra Comuni e capitaneria su questo tratto di costa. I piani collettivi sono la base della sicurezza». Rossella Loprieno (alla guida dall’agosto 2016 dell’ufficio circondariale marittimo, porto di Piombino e costa da Scarlino fino a Castagneto) introduce così l’incontro organizzato con la stampa ( “perché tutti siano informati...” sorride) alla vigilia della presentazione del Piano collettivo di salvamento 2017, che ci sarà a metà mese.

Col comandante, nella sala della capitaneria in piazzale Premuda, anche il maresciallo Giuseppe Di Mauro, il maresciallo Vincenzo De Angelis (delegazione di San Vincenzo), il sindaco di San Vincenzo Alessandro Bandini, l’assessore all’ambiente di Piombino Marco Chiarei, il sindaco di Follonica Andrea Benini, il vicesindaco di Scarlino Sergio Stefanelli.

«Abbiamo iniziato la programmazione partendo dalle criticità, per ottimizzare più presenze anche sulle spiagge dove necessario, perché ogni realtà ha problemi diversi – conferma Loprieno – Attività estiva che stiamo organizzando con motovedette e gommoni... Non possiamo essere ovunque, però i cittadini saranno sempre parte attiva segnalando». Forse qualche possibilità in più di affrontare con tranquillità, nuotando, il tratto di mare che separa la spiaggia dal Falconetto e che, magari, sia rispettata la distanza dei natanti da Calamoresca. «I bagnini sempre più professionali e specializzati, assicurano garanzie in più proprio per la sicurezza» dice Loprieno.

«Bene un tavolo così – sottolinea Benini – Anche a Follonica dove si passa da 22mila persone a più di 100mila presenze è importante aumentare il senso percettivo della sicurezza con un presidio costante e i piani collettivi assicurano la possibilità di mettere tutto insieme». «Necessario tutelare i cittadini – aggiunge Stefanelli – ma visti i tanti turisti e le moltissime famiglie così ci garantiamo un salto di qualità». Il sindaco Bandini punta l’attenzione sul «legame tra Bandiera blu e aumento presenze, perché la sicurezza è fondamentale... Anche i punti di controllo al naviglio da diporto con il rilascio dei bollini blu vicino ai porticcioli, garantiranno un controllo più puntuale».

«Grazie alla nuova comandante – è il commento di Marco Chiarei – che ha inteso sottolineare il valore della grande collaborazione che c’è tra comuni costieri e la capitaneria, collaborazione che esiste da anni e assicura risultati interessanti soprattutto per il continuo miglioramento delle condizioni di tutela del demanio. Valido pure l’apprezzamento del piano collettivo di salvamento che continua ad essere un fiore all’occhiello della costa sia per la sicurezza alla balneazione che per quella ambientale della Cosa est, sottolineando anche l’importanza della Bandiera blu per la modalità di gestione della fascia costiera intelligente con servizi reali. Grazie all’ottima collaborazione col Consorzio qiest’anno ci sarà un implemento del servizio in agosto con un’ora in più di sorveglianza e il raddoppio da 4 a 8 defibrillatori. Sforzo non indifferente – conclude – ma abbiamo implemento la sicurezza con una seconda torretta di avvistamento anche a Baratti... che vogliamo in tutti i modi candidare a Bandiera blu».



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