Furti sulle auto: webcam e ronde, i cittadini si attrezzano
La paura dilaga e qualcuno ha anche tappezzato Cotone di foto un presunto colpevole. Poi sono state rimosse
PIOMBINO. Dai furti nelle auto alle ronde il passo è breve, tanto che c’è già chi le propone, visto che ancora non si riesce a fermare questa coppia di ladruncoli che sta colpendo quasi ogni notte in città.
E anche il sindaco Massimo Giuliani interviene sulla vicenda, esortando a non usare i “social network” per le denunce, ma a fare segnalazioni alle forze dell’ordine.
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Ma la psicosi dilaga, al punto che qualcuno ha anche piazzato una telecamera puntata sul parcheggio dove tiene la propria macchina e, ieri, al Cotone qualcuno ha riempito il quartiere di foto di uno straniero (poi rimosse), indicandolo come il responsabile dei furti. Senza averne alcuna certezza, sia chiaro, ma il fatto è un segnale evidente del clima che si sta diffondendo in città.
Questa, invece, la dichiarazione del sindaco di Piombino Massimo Giuliani a seguito dei furti.
«Comprendo le preoccupazioni espresse dai tanti cittadini coinvolti in questi mesi in furti e danneggiamenti alle loro auto. Ricordo prima di tutto che è attivo da tempo il coordinamento tra Comune, polizia municipale e forze dell'ordine. Attendo di essere convocato dal Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica, che ricordo essere l'unico organismo deputato a vagliare tali problematiche. Sottolineo che è molto importante denunciare a carabinieri e polizia l'accaduto anche se non ha comportato danni o sottrazione di beni, per assicurare un miglior monitoraggio del territorio e a costruire una mappatura dei luoghi maggiormente colpiti da tali accadimenti. Rinnovo infine l'invito più generale alla cittadinanza a segnalare subito alle forze dell'ordine la presenza di persone che si aggirano intorno alle auto con fare sospetto, ricordando che l'uso dei social networks non sostituisce la denuncia o la segnalazione e non è di alcun aiuto alle indagini delle forze dell'ordine».
Le indagini, quelle ufficiali, intanto vanno avanti. All’attenzione c’è una coppia di tossicodipendenti, tunisino lui, italiana lei, che è stata segnalata anche più volte per furtarelli all’Elba. Il problema è che i due dormono ogni volta in un posto diverso, non hanno un’abitazione propria e, quindi, sono difficili da rintracciare. Anche i colpi li fanno ogni notte spostandosi a piedi e, per quante pattuglie ci possano essere in giro, prenderli sarebbe più un colpo di fortuna che altro.
Sarebbero decisive, quindi, proprio le segnalazioni da parte dei cittadini, al 112 o al 113.
@guifiorini
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