Il Tirreno

Decine di auto svaligiate nella notte 

di Guido Fiorini
Una delle auto svaligiate
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Una delle auto svaligiate

I ladri sono diventati un incubo in città: colpiscono da due mesi, anche tre macchine per volta. I carabinieri indagano

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PIOMBINO. Due o tre furti ogni notte, decine e decine in un mese. Quello dei ladruncoli che saccheggiano le auto in sosta sta diventando un incubo per Piombino.

Le denunce alla stazione dei carabinieri si moltiplicano, tanto che il Norm ha deciso di raddoppiare il numero delle pattuglie in servizio di notte, nella speranza di riuscire a prendere sul fatto i ladri. In quest’ottica sarebbe decisiva la collaborazione dei cittadini: preziose sarebbero le segnalazioni al 112 di coppie di uomini che, di notte, si aggirano attorno alle auto.

Dove succede. I furti, iniziati da un paio di mesi, con cadenza regolare, avvengono a macchia di leopardo. In queste ultime sere sono stati commessi nella zona di via De Santis, a Salivoli, mentre la settimana scorsa il maggior numero erano in zona di via San Francesco. Pare evidente che i ladri, forse due, si spostino a piedi.

Come agiscono. Difficilmente sono stati spaccati i finestrini, solo in pochissimi casi. I ladri, spesso, riescono ad aprire la portiera con abilità. È successo anche che l’auto fosse aperta, ma spesso riescono ad entrare con il sistema del ferretto infilato nel finestrino. La maggior parte delle auto colpite è abbastanza datata, senza allarmi e sistemi di sicurezza particolari.

Cosa prendono. L’obiettivo sono quasi sempre gli spiccioli e poco altro. Ma i ladri mettono tutto a soqquadro, aprono il portaoggetti, gettano le cose sui tappetini. In molti casi sono spariti oggetti vari, come occhiali da sole e penne, anche un paio di orecchini. Ma c’è anche chi aveva dimenticato in macchina il computer portatile o l’Ipad e, ovviamente, sono spariti. Poi c’è il giallo dei libretti di circolazione. Molte volte sono stati ritrovati aperti.

Secondo gli inquirenti non c’è alcuna volontà di fotografarli: semplicemente i ladri pensano, e qualche volta è successo, che dentro il libretto ci possa essere una banconota da 50 euro...

Le indagini. I carabinieri non sono stati certo a guardare in queste notti, visto che le denunce fioccano. Il Norm ha raddoppiato le pattuglie notturne e le prime indagini hanno dato qualche risultato. Difficile, però, cogliere sul fatto i ladri, forse due, che sono senza fissa dimora, in sostanza non hanno una casa dove tornare, e colpiscono muovendosi a piedi. Per questo - dicono gli inquirenti - ogni segnalazione sarebbe preziosa.

La testimonianza. Loris Marchettini scrive un post chiamando in causa anche il sindaco Massimo Giuliani. «Stanotte è toccato alla mia fiestina, piccola e indifesa, spero perlomeno che non abbia avuto paura. Abbandono un attimo l'ironia e chiedo all'amico e primo cittadino di Piombino, Massimo Giuliani,per quanto ancora bisogna tollerare centinaia di furti,sia nelle auto, ancor peggio nelle nostre abitazioni,quanto ancora bisogna tollerare comportamenti incivili. Quanto ancora?»

«Abito a Piombino da 48 anni e ricordo con nostalgia una cittadina tranquilla, dove 2 persone rubavano gli autoradio, li rintracciavamo e dopo 10 minuti il malcapitato riaveva l'autoradio. Ebbene non è molto difficile capire perché una Piombino tranquilla stia diventando una Piombino tutta l'opposto, Massimo la gente è piena, prima sia troppo tardi troviamo una soluzione,prima che succeda il fai da te».
 

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