Attenzione
«Vogliamo una ciclabile, daremo il nostro contributo»
Operatori turistici favorevoli ma attendono indicazioni su come intervenire Comune e provincia oggi s’incontrano per stabilire il via alle sanzioni
2 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO. Si svolgerà oggi la riunione tra l’assessore Claudio Capuano, la comandante dei vigili urbani Angela Galeazzi, il comandante della polizia stradale Vincenzo Cesarano con i rappresentanti della Provincia per discutere dei provvedimenti da prendere sulla Geodetica, dopo la morte di Ilaria Castelli, investita e uccisa venerdì scorso mentre camminava fuori dalla carreggiata.
Dalla riunione ci si attende non solo lo scontato via libera alle multe (dopo quasi un anno) attraverso le rilevazioni del tutor-autovelox, ma anche qualche idea per intervenire sulla sicurezza.
Riguardo alla possibilità che gli operatori turistici intervengano direttamente per contribuire alla realizzazione di una ciclabile, considerata da molti elemento in grado di aumentare la sicurezza su quella strada, il presidente regionale dei balneari Fiba, Fabrizio Lotti, non ha esitazioni a confermare la disponibilità: «Lo abbiamo detto fin dall’inizio del mandato della giunta piombinese – racconta Lotti – Se possiamo fare qualcosa lo faremo, attendiamo indicazioni. Noi vogliamo i turisti in bicicletta e quella ormai è una strada turistica».
In linea le dichiarazioni di Giampaolo Pioli, direttore del Villaggio Orizzonte: «Abbiamo già partecipato a riunioni in cui abbiamo espresso tutta la nostra disponibilità a contribuire per la sicurezza della Geodetica. Inoltre il cicloturismo sta diventando un fenomeno di massa che noi vogliamo intercettare, e realizzare una ciclabile sarebbe una leva importante. Tra l’altro – prosegue Pioli – l’Orizzonte dall’anno prossimo diventerà “bike hotel”, con servizi dedicati appunto ai cicloturisti. Noi ci siamo, l’assessore Capuano lo sa».
Se questa è dunque l’aria che si respira tra gli operatori, l’ipotesi di una vera ciclabile che arrivi a Pratoranieri dove è appena stata inaugurato un nuovo tratto dedicato alle bici, non sembra proprio dietro l’angolo.
L’inserimento della ciclopista tirrenica di cui fa parte la nostra zona (un incontro per fare il punto tra Comune e Regione è previsto per i prossimi giorni) tra le ciclovie di interesse nazionale da finanziare è importante, perché su questo settore il Governo ha previsto di spendere oltre 200 milioni entro il 2023.
Ma certo tornando al progetto tirrenico ci sono ritardi, anche dal punto di vista della progettazione. Tutto ciò anche se i sottoscrittori del protocollo per la ciclopista tirrenica con la Regione, e cioè nel caso i Comuni della provincia di Livorno, giusto un anno fa si erano impegnati «attraverso la collaborazione tecnico-amministrativa e la condivisione delle strategie progettuali ad attuare congiuntamente azioni per la realizzazione della ciclopista Tirrenica, compresa la partecipazione a bandi comunitari per reperire risorse». (cloz)
Dalla riunione ci si attende non solo lo scontato via libera alle multe (dopo quasi un anno) attraverso le rilevazioni del tutor-autovelox, ma anche qualche idea per intervenire sulla sicurezza.
Riguardo alla possibilità che gli operatori turistici intervengano direttamente per contribuire alla realizzazione di una ciclabile, considerata da molti elemento in grado di aumentare la sicurezza su quella strada, il presidente regionale dei balneari Fiba, Fabrizio Lotti, non ha esitazioni a confermare la disponibilità: «Lo abbiamo detto fin dall’inizio del mandato della giunta piombinese – racconta Lotti – Se possiamo fare qualcosa lo faremo, attendiamo indicazioni. Noi vogliamo i turisti in bicicletta e quella ormai è una strada turistica».
In linea le dichiarazioni di Giampaolo Pioli, direttore del Villaggio Orizzonte: «Abbiamo già partecipato a riunioni in cui abbiamo espresso tutta la nostra disponibilità a contribuire per la sicurezza della Geodetica. Inoltre il cicloturismo sta diventando un fenomeno di massa che noi vogliamo intercettare, e realizzare una ciclabile sarebbe una leva importante. Tra l’altro – prosegue Pioli – l’Orizzonte dall’anno prossimo diventerà “bike hotel”, con servizi dedicati appunto ai cicloturisti. Noi ci siamo, l’assessore Capuano lo sa».
Se questa è dunque l’aria che si respira tra gli operatori, l’ipotesi di una vera ciclabile che arrivi a Pratoranieri dove è appena stata inaugurato un nuovo tratto dedicato alle bici, non sembra proprio dietro l’angolo.
L’inserimento della ciclopista tirrenica di cui fa parte la nostra zona (un incontro per fare il punto tra Comune e Regione è previsto per i prossimi giorni) tra le ciclovie di interesse nazionale da finanziare è importante, perché su questo settore il Governo ha previsto di spendere oltre 200 milioni entro il 2023.
Ma certo tornando al progetto tirrenico ci sono ritardi, anche dal punto di vista della progettazione. Tutto ciò anche se i sottoscrittori del protocollo per la ciclopista tirrenica con la Regione, e cioè nel caso i Comuni della provincia di Livorno, giusto un anno fa si erano impegnati «attraverso la collaborazione tecnico-amministrativa e la condivisione delle strategie progettuali ad attuare congiuntamente azioni per la realizzazione della ciclopista Tirrenica, compresa la partecipazione a bandi comunitari per reperire risorse». (cloz)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
