lo sfogo del consigliere fornino: «Una vergogna»
Bottiglie vuote nel giardino panoramico
PORTOFERRAIO. «È una vergogna». Questo lo sfogo che affida a Facebook Vincenzo Fornino, consigliere comunale di Portoferraio con delega al decoro urbano, dopo aver constatato in quali condizioni ogni...
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PORTOFERRAIO. «È una vergogna». Questo lo sfogo che affida a Facebook Vincenzo Fornino, consigliere comunale di Portoferraio con delega al decoro urbano, dopo aver constatato in quali condizioni ogni fine settimana viene lasciato dai soliti ignoti il giardinetto sopra la banchina Alto Fondale. «Nemmeno il tempo di sistemarlo e renderlo gradevole agli occhi – dice sempre il consigliere che manifesta tutta la sua amarezza nel vedere vanificato il lavoro – che siamo punto e a capo. Ma cosa costa a questi giovani fare un ulteriore sacrificio: come si portano le bottigliette e le lattine di birra e di bibite, potrebbero altresì raccogliere il vuoto e metterlo negli appositi contenitori? Maggiore attenzione e rispetto all’ambiente. Non dico avere riguarda del lavoro dei volontari che viene vanificato in una sera da sballo».
Erano stati i volontari, capeggiati e diretti da Vincenzo Fornino, a rendere vivibile e frequentabile questo pezzo di verde di giardino pubblico a ridosso della zona portuale. Avevano potato le piante, rastrellato e pareggiato le erbe del prato, pulito e riparato le panchine rotte. Infine avevano dotato il luogo di cestini per la raccolta dei rifiuti. È bastata qualche ora per trasformare il luogo in un letamaio. «Li conosciamo chi sono gli autori di questo scempio – continua sempre Fornino – Quattro bischeri che fanno bisboccia sul muretto. Ma questa volta non mi fermo alla solita reprimenda sui social. Prenderò una posizione drastica, a costo di sporgere denuncia ai carabinieri contro questi individui. Sono sempre le solite persone a imbrattare un posto che è ben visibile dalle fortezze medicee e si trova lungo il percorso dei turisti che si recano al museo napoleonici de’ Mulini. Ora – conclude Vincenzo Fornino – la misura è davvero colma».
Nel tardo pomeriggio di ieri alcuni volontari e lo stesso Fornino sono intervenuti per ripulire l’area sporcata con cartacce e bottiglie vuote. «Ripulito il terrazzino del giardinetto di via Ninci – ha comunicato il consigliere con delega al decoro urbano – vediamo quanto dura».
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
Erano stati i volontari, capeggiati e diretti da Vincenzo Fornino, a rendere vivibile e frequentabile questo pezzo di verde di giardino pubblico a ridosso della zona portuale. Avevano potato le piante, rastrellato e pareggiato le erbe del prato, pulito e riparato le panchine rotte. Infine avevano dotato il luogo di cestini per la raccolta dei rifiuti. È bastata qualche ora per trasformare il luogo in un letamaio. «Li conosciamo chi sono gli autori di questo scempio – continua sempre Fornino – Quattro bischeri che fanno bisboccia sul muretto. Ma questa volta non mi fermo alla solita reprimenda sui social. Prenderò una posizione drastica, a costo di sporgere denuncia ai carabinieri contro questi individui. Sono sempre le solite persone a imbrattare un posto che è ben visibile dalle fortezze medicee e si trova lungo il percorso dei turisti che si recano al museo napoleonici de’ Mulini. Ora – conclude Vincenzo Fornino – la misura è davvero colma».
Nel tardo pomeriggio di ieri alcuni volontari e lo stesso Fornino sono intervenuti per ripulire l’area sporcata con cartacce e bottiglie vuote. «Ripulito il terrazzino del giardinetto di via Ninci – ha comunicato il consigliere con delega al decoro urbano – vediamo quanto dura».
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