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progetto stazione 

In forse l’arrivo di risorse da Roma 

In forse l’arrivo di risorse da Roma 

Il bando ministeriale privilegerebbe le città metropolitane

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PIOMBINO. Le speranze di un finanziamento ministeriale per riqualificare l’area della stazione si riducono sensibilmente.
Il bando da cui la giunta sperava di attingere fondi per un progetto complesso che investe aspetti diversi, si chiuderà a breve. Ma a quanto risulta in ambienti comunali, sono stati ridotti significativamente i fondi e sono state agevolate le città metropolitane.
Salvo sorprese piacevoli, non arriveranno i finanziamenti a fondo perduto. E servono quelli per intervenire in via Roma, piazza Gramsci e viale Regina Margherita. Obiettivo, recuperare funzionalità dell’intera area contigua alla stazione, che diventerebbe uno snodo importante tra il centro, il porto e la nuova Coop. Se i fondi non saranno resi disponibili, il Comune dovrà riflettere su un piano alternativo, perché le risorse non le ha. Una prima fase fattibile potrebbe essere l’acquisizione di alcune aree che adesso appartengono a Ferrovie dello Stato. Una è quella sulla quale si trova l’edificio della stazione. Fs sembra disponibile alla concessione in comodato d’uso del manufatto, per il quale si ha in mente una destinazione a carattere sociale.
L’improbabilità dell’arrivo di risorse ministeriali fa il paio con l’altra notizia che avevamo anticipato. A Piombino arriveranno solo le briciole di Rfi che ha destinato 85 milioni a 34 stazioni toscane. L’investimento sarà limitato al miglioramento della cartellonistica, all’installazione di monitor plurilingue e supporti informatici per i passeggeri che arrivano al porto. (v.p.)

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