Sicurezza
RIO ELBA
Benemerenze del 2 giugno scontro Coluccia-sindaco
RIO NELL'ELBA . C'è polemica sulla scelta della consegna di quattro benemerenze civiche del Comune, a margine delle celebrazioni della Festa della Repubblica in piazza del Popolo. Il sindaco Claudio...
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RIO NELL'ELBA . C'è polemica sulla scelta della consegna di quattro benemerenze civiche del Comune, a margine delle celebrazioni della Festa della Repubblica in piazza del Popolo.
Il sindaco Claudio De Santi, in questa occasione, aveva insignito Branka Arsic, Andrea Pagnini, Giuseppe Orlando e Arnaldo Squarci per il loro impegno sociale a favore della comunità, come del resto aveva effettuato anche nelle precedenti edizioni della festa celebrativa della Repubblica.
Ma ha compiuto un errore, secondo il consigliere di minoranza Pino Coluccia: si è dimenticato di Gaetano D'Auria.
«Sono stato profondamente deluso – dichiara - Tutti sappiamo quanto meriterebbe un simile attestato, proprio per l'attività e le iniziative profuse e svolte a favore dello Sport, dei bambini, dei ragazzi e ragazze, per il prestigio del Paese e della comunità. Basta citare il successo enorme delle MiniOlimpiadi o la costituzione della squadra di calcio o le iniziative a favore della partecipazione allo sport per i bambini disabili o l'attenzione televisiva – conclude Coluccia - che è stata rivolta a queste iniziative da canali televisivi nazionali».
E la risposta del primo cittadino di Rio nell'Elba non si è fatta attendere.
«Nessuna dimenticanza – dichiara il sindaco - Sono ben consapevole che ci sarebbero molti altri cittadini, riesi e no, meritevoli di ricevere la benemerenza civica. Ho soltanto scelto, in quanto sono deputato a questo, e quindi ho fatto ciò che chiunque altro deputato ad amministrare avrebbe fatto. Perciò – conclude Claudio De Santi - mi pare fuori luogo ogni ulteriore polemica su questo argomento».
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
Il sindaco Claudio De Santi, in questa occasione, aveva insignito Branka Arsic, Andrea Pagnini, Giuseppe Orlando e Arnaldo Squarci per il loro impegno sociale a favore della comunità, come del resto aveva effettuato anche nelle precedenti edizioni della festa celebrativa della Repubblica.
Ma ha compiuto un errore, secondo il consigliere di minoranza Pino Coluccia: si è dimenticato di Gaetano D'Auria.
«Sono stato profondamente deluso – dichiara - Tutti sappiamo quanto meriterebbe un simile attestato, proprio per l'attività e le iniziative profuse e svolte a favore dello Sport, dei bambini, dei ragazzi e ragazze, per il prestigio del Paese e della comunità. Basta citare il successo enorme delle MiniOlimpiadi o la costituzione della squadra di calcio o le iniziative a favore della partecipazione allo sport per i bambini disabili o l'attenzione televisiva – conclude Coluccia - che è stata rivolta a queste iniziative da canali televisivi nazionali».
E la risposta del primo cittadino di Rio nell'Elba non si è fatta attendere.
«Nessuna dimenticanza – dichiara il sindaco - Sono ben consapevole che ci sarebbero molti altri cittadini, riesi e no, meritevoli di ricevere la benemerenza civica. Ho soltanto scelto, in quanto sono deputato a questo, e quindi ho fatto ciò che chiunque altro deputato ad amministrare avrebbe fatto. Perciò – conclude Claudio De Santi - mi pare fuori luogo ogni ulteriore polemica su questo argomento».
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