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«Bene che il giudice di pace resti» 

«Bene che il giudice di pace resti» 

L’Associazione Forense ringrazia i Comuni per l’impegno

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PIOMBINO. L’Associazione Forense Area Piombinese, tramite il consiglio direttivo, ha preso atto con soddisfazione del fatto che l’Ufficio del Giudice di Pace di Piombino sia stato mantenuto.
«In questo modo si permette così – scrive – di mantenere in tutta la Val di Cornia il servizio giustizia sia in ambito civile che penale. Peraltro tale mantenimento è ancora più importante in vista dell’aumento delle competenze, che sarà determinato dall’attuazione della riforma della giustizia sia civile che penale».
Nell’occasione l’Associazione Forense intende ringraziare le forze politiche, sia di minoranza che di maggioranza, del consiglio comunale di Piombino, le quali «attraverso i propri capigruppo, incontratisi con il consiglio direttivo dell’Associazione, hanno dimostrato la propria sensibilità ed impegno per il mantenimento dell’Ufficio del Giudice di Pace e per la risoluzione delle problematiche connesse». L’Associazione Forense, inoltre, intende ringraziare l’amministrazione comunale di Piombino, il sindaco Massimo Giuliani, nonché i sindaci dei Comuni di San Vincenzo, Campiglia Marittima e Suvereto, «che hanno messo in atto tutti gli sforzi idonei e necessari per reperire le risorse utili al mantenimento della struttura giudiziaria, ritenendola essenziale per le necessità di tutti i cittadini della Val di Cornia».
«In ultimo, ma non certo per importanza, – prosegue la nota – la nostra associazione intende esprimere un plauso al personale impiegato presso l’Ufficio del Giudice di Pace, personale che dimostra ogni giorno la sua professionalità e competenza, con l’auspicio che queste non vadano inutilmente disperse».

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