Il Tirreno

Nessun nuovo arrivo di richiedenti asilo 

di Annalisa Mastellone
Nessun nuovo arrivo di richiedenti asilo 

La prefettura spiega alla sindaca che gli ultimi ingressi  sostituiscono le uscite dalla struttura in zona stazione

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CAMPIGLIA. Nessun nuovo arrivo, ma sostituzioni di chi è andato via: il numero dei migranti alloggiati in zona stazione è immutato. La conferma arriva direttamente dalla prefettura. La sindaca Rossana Soffritti e l’assessora al sociale Alberta Ticciati annunciano quanto riferito dalla prefetta Anna Maria Manzone, a cui il Comune aveva inviato una lettera, giorni addietro, per richiederle un incontro. Il territorio accoglie da due anni richiedenti asilo, e in numero di tre volte superiore a quanto stabilito dal ministero coi criteri per l'accoglienza che tengono conto del numero degli abitanti, come detto dal sindaco recentemente. In questo momento sarebbero 67 in tutto i ragazzi ospiti, 7 alle Quattro strade tramite la cooperativa Odissea e il resto alla Homo Diogene in zona stazione. Quest’ultima ha da poco preso in gestione la “Rosa dei Venti”, riferendo di trasferirvi i migranti dei 5 Lecci. Ma da giorni c’è chi parla di nuovi arrivi giunti, o imminenti, che farebbero aumentare (anche di tanto) gli ospiti della Homo Diogene. «Mercoledì, a seguito della mia lettera ho ricevuto una chiamata – ha dichiarato la sindaca – dalla stessa prefetta. Gli arrivi che si sono registrati qualche giorno fa sono subentri e reintegri in sostituzione di chi ha lasciato il centro di accoglienza e non vanno ad aumentare il numero delle presenze effettive». Rassicurazioni dunque dalla prefetta, che l’amministrazione comunale ringrazia per aver risposto tempestivamente e dato la disponibilità a organizzare un incontro per un approfondimento. A queste voci che in tono allarmistico parlavano di oltre cento richiedenti asilo pronti a essere smistati in zona, Ticciati ha più volte replicato verificando i “sentito dire” e invitando a non alimentare tensioni. «Il tema è complesso, di non facile gestione né tanto meno risoluzione, proprio in questo contesto però – sottolinea l’assessora - è più che mai opportuno analizzare con lucidità ed oggettività la situazione senza lasciarsi trascinare da timori, congetture o supposizioni che rischiano di creare tensioni e malumori che finirebbero per non essere giustificabili. Ciò che mi preme sottolineare è che questa amministrazione comunale, che sin da subito si è resa disponibile per fare la sua parte nella gestione di un fenomeno tanto complesso e articolato, rimarrà attenta e utilizzerà tutti gli strumenti a sua disposizione per garantire la sicurezza e la serenità di tutti i cittadini presenti sul territorio».

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