Il Tirreno

Nel golfo il festival dello sport all’aperto 

di Francesca Lenzi

Attesi centinaia di partecipanti in oltre venti discipline, migliaia saranno i visitatori e gli appassionati

4 MINUTI DI LETTURA





BARATTI. Oltre 20 discipline, dal paracadutismo alle attività subacquee, con opportunità per tutti, anche per i più piccoli. Torna da domani al 4 giugno, per il terzo anno consecutivo, l’Outdoor Sports Festival, evento organizzato dall’omonima associazione affiliata all’Uisp di Paolo Franchini e Giulia Bartolozzi. La location è sempre la solita, il suggestivo golfo di Baratti che per tre giorni accoglierà sportivi, famiglie, e semplici curiosi, unendo spettacolo e sport.
Terza edizione. Da domani a domenica, dalle 9, 30 alle 18, 30, sarà possibile praticare in tutta sicurezza sport come Sup, kayak, surf, windsurf, diving e, sulla terraferma treeclimbing, orienteering, bootcamp, yoga, e molto altro ancora, comprese le discipline più “normali” come beach tennis e beach volley. Per domenica mattina è fissata la pedalata collettiva a spasso per le vigne con tanto di degustazione. «La nostra idea, sin dall’inizio, è stata quella di un format da poter portare in giro per la Toscana – afferma paolo Franchini – Baratti, in questo senso arriva pochi giorni dopo l’evento a Firenze, secondo un modello – lo ripeto – praticabile in più posti. Sport come traino per il turismo, e Baratti location fantastica sia per la natura che per il sito archeologico che invece rende l’edizione piombinese un unicum. La nostra intenzione è di ampliare gli eventi, non tanto nel numero, già alto, quanto nell’opportunità di catalizzare l’interesse di più persone possibili, anche da fuori Toscana. Le pre-iscrizioni indicano un trend di questo tipo, con partecipanti da Bolzano, Rimini, Torino, e quant’altro. Ecco, forse è sulla ricettività che qualcosa deve essere migliorato. Se infatti in bassa stagione ci sarebbe bisogno di gente, nei momenti di picco non si trova disponibilità. I potenziali però ci sono e nel futuro c’è l’intenzione proprio di pensare a una destagionalizzazione».
Sport e parchi. Una delle novità dell’edizione 2017 è la collaborazione con la Parchi Val di Cornia che sarà presente all’evento con uno stand e con la partecipazione attiva alla manifestazione attraverso la trail running di 16 km “Storm the castle” (sabato, ore 18), uno degli appuntamenti clou, che attraverserà l’intera area archeologica di Baratti e Populonia fino all’antico borgo, per concludersi in spiaggia al tramonto. Non solo, domani, alle 9, 30, ci sarà l’archeotrekking, con visita guidata tra gli scavi nell’area di Poggio del Molino e alla Casa Balena e Casa Esagono. Le passeggiate si ripeteranno tutti i giorni del festival alle 12 e alle 14, mentre è prevista anche una versione marina, con il swim trekking in acqua. «È una sfida vedere insieme sport e cultura – afferma Francesco Ghizzani Marcia, presidente di Parchi Val di Cornia – ma è una sfida stimolante e una linea che stiamo cercando di strutturare nel corso dell’anno con visite guidate in modo sistematico».
I numeri. È un percorso in crescendo quello dell’Outdoor Sports Festival, avviato nel 2015 e proseguito con successo l’anno successivo. Proprio nell’ambito della passata stagione, sono stati 300 i partecipanti all’evento principale della corsa (quest’anno gli organizzatori puntano ai 400, limite massimo per motivi di sicurezza); mille le card vendute e circa 5mila le presenze nell’arco dei tre giorni. «Nel 2012, insieme a Massimo Giuliani, facemmo una stima del costo di una manifestazione come la nostra – racconta Franchini – 80mila euro fu la cifra che venne fuori. Diciamo subito che noi siamo bravi a stare molto più bassi, facendo i salti mortali, ma l’impegno è comunque forte. Tra l’anno quest’anno abbiamo perso alcuni sponsor, il più importante Unicoop Tirreno. A ogni modo, stiamo attirando l’attenzione di marchi sempre più importanti e contiamo di far bene in questa edizione».
«Baratti è di per sé un luogo straordinario che attira i turisti – le parole di Stefano Ferrini, assessore del Comune di Piombino che, come amministrazione, insieme ad alcuni sponsor, ha contributo con 8mila euro – Voglio sottolineare però come questo territorio sappia mettere insieme più realtà: natura, storia e sport, secondo un turismo sempre più esperienziale».
Programma. Sono oltre 20 le discipline dell’Outdoor Sports Festival. È possibile vivere l’evento in tre modi: da semplice spettatore (approfittando magari del punto ristorazione, novità di quest’anno, gestita dal comitato Festeggiamenti Piombinese che, sabato sera proporrà una frittura da record nel famoso padellone), provando le varie attività (gratuite, dietro l’acquisto della card), o gareggiando negli eventi competitivi, come la Storm the castle, il beach volley, il beach tennis e il sup (questi ultimi due anche tappa del campionato italiano). Il tutto grazie ad associazioni, centri e istruttori qualificati della zona, ma non solo. Da Bologna, in questo senso, arrivano i responsabili della vera novità di questa edizione: il paracadutismo. Per i più temerari sarà infatti possibile lanciarsi, al costo speciale di 199 euro (normalmente la tariffa è di 250 euro) provando un’esperienza unica.
Info. L’ingresso all’Outdoor Sports Festival è libero; per partecipare alle attività sportive è necessario acquistare in loco una speciale Card (10 euro adulti, 7 euro bambini dai 4 ai 12 anni, sotto i 4 gratis) valida per tutti e tre i giorni del festival. Per il programma completo, consultare il sito www. outdoorsportsfestival.it.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web