Il dolore
dopo la corsa piombino-livorno
Macchiate le pietre in piazza Bovio
Le auto d’epoca hanno perso molto olio, sopralluogo dei vigili
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PIOMBINO. La Piombino-Livorno di qualche giorno fa, rievocazione della storica corsa automobilistica del 1901, ha lasciato un brutto ricordo in piazza Bovio. Le auto d’epoca, infatti, alle quali è già tanto chiedere di marciare regolarmente, hanno danneggiato seriamente il pavimento della piazza stessa, lasciando grandi chiazze di olio nero. Il problema è che le pietre, essendo porose, saranno molto difficili da pulire.
A raccontarci cosa è successo è Rolando Chellini, uomo che da tempo, su incarico del Comune, si occupa delle tamerici della piazza, avendole “adottate” come privato cittadino. E lo fa in modo amorevole, visto che le piante sono in... ottima forma.
Qualche problema, invece, per la pavimentazione: «Ormai passo molto tempo in piazza Bovio – ci racconta – e per me è uno dei posti più belli che ci siano. Non sopporto che venga maltrattata, com’è successo con le auto d’epoca. Adesso la pavimentazione è piena di macchie di olio nero, non sarà facile ripulirla. Ho avvertito il Comune che ha mandato sul posto una squadra dei vigili urbani a verificare ed a fare le foto».
Ma le macchie di olio non sono l’unico problema della splendida piazza che, come un lungo terrazzo, si affaccia sul mare e sulle isole dell’arcipelago toscano.
«Visto che sono qui per le piante spesso mi faccio carico di pulire lo sporco, comprese le “cacche” dei cani, perché purtroppo non tutti i padroni sono attrezzati ed educati. Inoltre, da qualche tempo, ci sono dei ragazzini in bicicletta che hanno fatto della piazza il loro parco giochi. Va bene finché pedalano normalmente, ma in molti casi si divertono a impennare ed a saltare sulle panchine, con il risultato che alcune sono state danneggiate. Anche questo l’ho fatto presente, credo che il posto più bello della nostra città debba essere maggiormente tutelato. E anche rispettato dai cittadini che, giustamente, ne sono orgogliosi».
(j.b.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
A raccontarci cosa è successo è Rolando Chellini, uomo che da tempo, su incarico del Comune, si occupa delle tamerici della piazza, avendole “adottate” come privato cittadino. E lo fa in modo amorevole, visto che le piante sono in... ottima forma.
Qualche problema, invece, per la pavimentazione: «Ormai passo molto tempo in piazza Bovio – ci racconta – e per me è uno dei posti più belli che ci siano. Non sopporto che venga maltrattata, com’è successo con le auto d’epoca. Adesso la pavimentazione è piena di macchie di olio nero, non sarà facile ripulirla. Ho avvertito il Comune che ha mandato sul posto una squadra dei vigili urbani a verificare ed a fare le foto».
Ma le macchie di olio non sono l’unico problema della splendida piazza che, come un lungo terrazzo, si affaccia sul mare e sulle isole dell’arcipelago toscano.
«Visto che sono qui per le piante spesso mi faccio carico di pulire lo sporco, comprese le “cacche” dei cani, perché purtroppo non tutti i padroni sono attrezzati ed educati. Inoltre, da qualche tempo, ci sono dei ragazzini in bicicletta che hanno fatto della piazza il loro parco giochi. Va bene finché pedalano normalmente, ma in molti casi si divertono a impennare ed a saltare sulle panchine, con il risultato che alcune sono state danneggiate. Anche questo l’ho fatto presente, credo che il posto più bello della nostra città debba essere maggiormente tutelato. E anche rispettato dai cittadini che, giustamente, ne sono orgogliosi».
(j.b.)
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