Sicurezza
Il dirigente comunale minaccia denunce per colpa dei gabbiani
Parigi avverte residenti e turisti: gettate gli scarti alimentari nei cassonetti di Esa per non scatenare le razzie degli uccelli
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PORTOFERRAIO. Gli scarti alimentari vanno nei cassonetti di Esa e non nei cestini stradali. E chi non rispetta questa regola rischia una denuncia. L’avvertimento, particolarmente deciso, arriva dal dirigente del Comune di Portoferraio Mauro Parigi che ha deciso di ricorrere alle maniere forti e, nella giornata di ieri, ha diramato una nota ufficiale con cui si richiamano residenti e turisti a rispettare le regole e a non lasciare la città medicea in balia delle incursioni dei gabbiani. Avete capito bene. Il grande nemico del Comune di Portoferraio, alle prese con la gestione del decoro urbano, sono proprio i gabbiani che frugano nella spazzatura e gettano i rifiuti in mezzo alla strada. Una situazione divenuta insostenibile per il dirigente comunale, responsabile dell’area tecnica dell’ente. Per questo il dirigente ha inviato ai giornali quello che lui stesso ha definito come un «invito alla cittadinanza e ai turisti a recapitare i rifiuti solidi urbani negli appositi cassonetti distribuiti da Esa avendo cura di procedere al selezione per tipologia dei medesimi».
«Purtroppo abbiamo rilevato – spiega il dirigente comunale – come siano utilizzati in modo improprio i cestini stradali per il conferimento di rifiuti solidi urbani e in particolare rifiuti alimentari o di contenitori con residui di prodotti alimentari. Si tratta di una pratica non solo impropria e vietata, ma funzionale all’incursione di gabbiani che poi disperdono rifiuti nell’ambiente, causando degrado oltre che un palese peggioramento delle condizioni di salubrità e igienicità».
Non solo. Il Comune fa presente come il ripetuto abbandono di rifiuti alimentari nei cestini stradali, oltre ad attirare i gabbiani golosi, «fa anche da richiamo per altre specie animali indesiderate, come gli insetti e i ratti». Non proprio la biodiversità gradita ai turisti che arrivano all’isola d’Elba per gustarsi i prodigi della natura.
Il giro di vite sul decoro urbano è, secondo Parigi, legato a doppio filo alla legge e, di conseguenza, alle sanzioni per chi non rispetta le regole. «Invitiamo la cittadinanza e i turisti a recapitare i rifiuti solidi urbani negli appositi cassonetti distribuiti da Esa, avendo cura di procedere alla selezione per tipologia stabilita con la raccolta differenziata – aggiunge il dirigente comunale – avvisiamo che, intensificando il servizio di vigilanza urbana anche nelle ore serali, i contravventori saranno sanzionati a termini di legge fino anche a incorrere in una denuncia penale per abbandono di rifiuti, ai sensi del decreto legislativo 152 del 2006 – codice dell’ambiente -, analogamente si procederà contro chi sparge alimenti, sementi o granturco, per volatili».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
«Purtroppo abbiamo rilevato – spiega il dirigente comunale – come siano utilizzati in modo improprio i cestini stradali per il conferimento di rifiuti solidi urbani e in particolare rifiuti alimentari o di contenitori con residui di prodotti alimentari. Si tratta di una pratica non solo impropria e vietata, ma funzionale all’incursione di gabbiani che poi disperdono rifiuti nell’ambiente, causando degrado oltre che un palese peggioramento delle condizioni di salubrità e igienicità».
Non solo. Il Comune fa presente come il ripetuto abbandono di rifiuti alimentari nei cestini stradali, oltre ad attirare i gabbiani golosi, «fa anche da richiamo per altre specie animali indesiderate, come gli insetti e i ratti». Non proprio la biodiversità gradita ai turisti che arrivano all’isola d’Elba per gustarsi i prodigi della natura.
Il giro di vite sul decoro urbano è, secondo Parigi, legato a doppio filo alla legge e, di conseguenza, alle sanzioni per chi non rispetta le regole. «Invitiamo la cittadinanza e i turisti a recapitare i rifiuti solidi urbani negli appositi cassonetti distribuiti da Esa, avendo cura di procedere alla selezione per tipologia stabilita con la raccolta differenziata – aggiunge il dirigente comunale – avvisiamo che, intensificando il servizio di vigilanza urbana anche nelle ore serali, i contravventori saranno sanzionati a termini di legge fino anche a incorrere in una denuncia penale per abbandono di rifiuti, ai sensi del decreto legislativo 152 del 2006 – codice dell’ambiente -, analogamente si procederà contro chi sparge alimenti, sementi o granturco, per volatili».
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