Il Tirreno

Dissalatore contro l’emergenza idrica 

di Antonella Danesi
Dissalatore contro l’emergenza idrica 

Incontro pubblico a Capoliveri venerdì 9 giugno. Non solo produzione di acqua potabile, ma anche depurazione dei pozzi

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PORTOFERRAIO. Asa e i cittadini a confronto sul progetto del dissalatore previsto a Mola, nel comune di Capoliveri. È stato infatti organizzato un incontro pubblico che si terrà nella sala consiliare di Capoliveri venerdì 9 giugno dalle 14 alle 18 a cui parteciperanno il sindaco Ruggero Barbetti, Asa Spa e l’Autorità idrica toscana.
Iniziativa che rientra nel progetto “Agorasa”, che ha come obiettivo quello di coinvolgere la comunità e tutti i portatori di interesse nelle attività quotidianamente svolte dall’Azienda sul territorio. «C’è stato anche un incontro preparatorio con Legambiente – spiega Nicola Ceravolo, presidente del consiglio di sorveglianza di Asa – per conoscere, capire e confrontarsi con l’associazione e raccogliere le idee, le istanze in funzione di questo incontro che si svolgerà il 9 giugno per dare informazioni sul dissalatore».
Un progetto su cui Asa punta perché in futuro non ci si trovi più di fronte ad emergenze come quella che si preannuncia per l’estate, a causa della siccità che ha caratterizzato quest’anno e che fa prevedere problemi per l’approvvigionamento idrico nei mesi di punta estivi.
«Il dissalatore – spiega Mirco Brilli dirigente reti e impianti idrici di Asa – consentirà non solo di produrre acqua per l’isola d’Elba nei periodi estivi di punta, ma anche di depurare l’acqua dei pozzi di Mola e Capoliveri, ricca di solfati e di ferro, il cui trattamento, che è pur sempre possibile, comporterebbe uno scarto d’acqua del 30-40%».
Il dissalatore produce acqua demineralizzata che, unita a quella dei pozzi, consentirà di avere un’acqua equilibrata. «Questo permette un risparmio sull’investimento del dissalatore – prosegue Brilli – che a questo punto non necessita di rimineralizzazione (l’acqua completamente demineralizzata non è potabile) perché questa verrà fatta dai pozzi di Mola che, a loro volta non avranno bisogno di essere trattati perché la loro acqua miscelata con quella dissalata porterà ad un buon equilibrio dei sali. Quindi un doppio vantaggio con questo sistema».
Un sistema che Asa ha intenzione di spiegare ai cittadini per recepire ulteriori osservazioni. «Abbiamo organizzato il confronto – termina – per far vedere il progetto, quasi pronto, e parlare del perfezionamento della struttura. Speriamo che dimostrare il lavoro fatto sia sufficiente per il gradimento delle persone per concretizzare un percorso condiviso». Chi fosse interessato all’iniziativa può prenotarsi, entro giovedì 8 giugno, inviando una mail ad agorasa@asa. livorno. it. Data l’importanza che questo progetto riveste per il futuro dell’autonomia idrica dell’Isola d’Elba Asa invita i cittadini all’iniziativa (info 0586 242662, dal lunedì al venerdì, dalle 10, 30 alle 12, 45).

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