Italia
Campeggio Sant’Albinia, dubbi 5 Stelle sull’apertura
I pentastellati chiedono al sindaco se la struttura sarà disponibile per i turisti «Al momento sembra più un rimessaggio che un luogo di vacanza»
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PIOMBINO. In attesa della vendita del campeggio di Sant’Albinia, decisa nel settembre dell’anno scorso con la pubblicazione di una manifestazione d’interesse all’acquisto, il Comune aveva deciso di prorogare l’affitto del campeggio di Sant’Albinia fino al 31 ottobre per non tenerlo chiuso durante la stagione estiva.
Il problema è che al momento non ci sono segnali di una prossima apertura, almeno interpretando il senso di un’interrogazione, inserita nel consiglio comunale in programma per oggi, a firma di Daniele Pasquinelli, Susy Ninci, Andrea Lessi e Mario Gottini.
Dopo aver riepilogato la vicenda dal punto di vista degli atti mesi in campo dal Comune per la cessione e la prosecuzione dell’affitto in via transitoria, i 5 Stelle spiegano che «l’attuale utilizzo del campeggio, somiglia più a un rimessaggio che non a un luogo destinato ad accogliere fin da subito turisti».
Eppure, considerano i consiglieri 5 Stelle, «esiste una clientela che anno dopo anno frequenta fedelmente la struttura, che accoglie a pieno regime circa 600 persone», ed è da tener presente «la ricaduta che i frequentatori del campeggio avevano sull’economia locale, a partire dagli esercizi commerciali di Populonia Stazione».
Preoccupazione, quindi, considerando che «il territorio di Piombino e della Val di Cornia sta attraversando una gravissima crisi economica. Il turismo può essere un elemento, seppur parziale, di risposta alle esigenze occupazionali. Deve però essere colta ogni opportunità, allungando il periodo di fruizione dei nostri territori, proponendo offerte rivolte a richieste fra loro differenti per interessi, qualità dei servizi resi, possibilità economiche dei fruitori».
Da qui l’interrogazione al sindaco Massimo Giuliani, per sapere «se il campeggio Sant’Albinia verrà aperto per questa stagione estiva e, in caso positivo, quale sarà il periodo di apertura al pubblico che verrà garantito dal vincitore della gara? In caso di mancata apertura, quale sarà l’utilizzo che verrà fatto del campeggio? Esistono ed eventualmente quali sono le clausole di salvaguardia che impongono al vincitore del bando per la gestione del campeggio dì garantirne l’apertura e il corretto utilizzo, in qualità e servizi?».
Infine i 5 Stelle chiedono se «si ritiene che, in caso di limitato utilizzo per le finalità di campeggio, ricorra una riduzione del valore intrinseco alla struttura stessa del campeggio a danno della proprietà, ipotizzabile anche sotto forma di danno erariale», e «quali adempimenti si ritiene di attuare per garantire il corretto utilizzo del campeggio Sant’Albinia».
Il problema è che al momento non ci sono segnali di una prossima apertura, almeno interpretando il senso di un’interrogazione, inserita nel consiglio comunale in programma per oggi, a firma di Daniele Pasquinelli, Susy Ninci, Andrea Lessi e Mario Gottini.
Dopo aver riepilogato la vicenda dal punto di vista degli atti mesi in campo dal Comune per la cessione e la prosecuzione dell’affitto in via transitoria, i 5 Stelle spiegano che «l’attuale utilizzo del campeggio, somiglia più a un rimessaggio che non a un luogo destinato ad accogliere fin da subito turisti».
Eppure, considerano i consiglieri 5 Stelle, «esiste una clientela che anno dopo anno frequenta fedelmente la struttura, che accoglie a pieno regime circa 600 persone», ed è da tener presente «la ricaduta che i frequentatori del campeggio avevano sull’economia locale, a partire dagli esercizi commerciali di Populonia Stazione».
Preoccupazione, quindi, considerando che «il territorio di Piombino e della Val di Cornia sta attraversando una gravissima crisi economica. Il turismo può essere un elemento, seppur parziale, di risposta alle esigenze occupazionali. Deve però essere colta ogni opportunità, allungando il periodo di fruizione dei nostri territori, proponendo offerte rivolte a richieste fra loro differenti per interessi, qualità dei servizi resi, possibilità economiche dei fruitori».
Da qui l’interrogazione al sindaco Massimo Giuliani, per sapere «se il campeggio Sant’Albinia verrà aperto per questa stagione estiva e, in caso positivo, quale sarà il periodo di apertura al pubblico che verrà garantito dal vincitore della gara? In caso di mancata apertura, quale sarà l’utilizzo che verrà fatto del campeggio? Esistono ed eventualmente quali sono le clausole di salvaguardia che impongono al vincitore del bando per la gestione del campeggio dì garantirne l’apertura e il corretto utilizzo, in qualità e servizi?».
Infine i 5 Stelle chiedono se «si ritiene che, in caso di limitato utilizzo per le finalità di campeggio, ricorra una riduzione del valore intrinseco alla struttura stessa del campeggio a danno della proprietà, ipotizzabile anche sotto forma di danno erariale», e «quali adempimenti si ritiene di attuare per garantire il corretto utilizzo del campeggio Sant’Albinia».
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