Il Tirreno

Parcheggi, si paga per un mese in più 

di Antonella Danesi
Parcheggi, si paga per un mese in più 

Giuzio (Pd) attacca: «Un bel regalino ai residenti». Ma il sindaco Ferrari replica: «Non abbiamo pensato a fare cassa»

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PORTOFERRAIO. «Quest’anno i parcheggi sono a pagamento dal 1 giugno al 30 settembre, ben un mese in più. Un bel regalo alla città di Portoferraio». Ad annunciare la novità, non certo gradita per i residenti di Portoferraio, è stata la consigliera di minoranza Antonella Giuzio, dopo aver visto i nuovi cartelli all’Alto Fondale, nel cuore della città medicea. Ma il provvedimento è valido anche per le altre due aree di sosta che in inverno sono gratuite, il parcheggio lungo il viale delle Ghiaie e quello al Molo Gallo. Ed è partita la polemica.
Da quest’anno, infatti, le strisce blu saranno valide dal primo giugno fino al 30 settembre, mentre lo scorso anno il periodo a pagamento era dal 15 giugno fino al 15 settembre. «Una piacevole sorpresa per i cittadini di Portoferraio che ci riserva l’amministrazione comunale – ribadisce Antonella Giuzio – l’unica spiegazione che riusciamo a trovare è che debbano far cassa. Certo, è un grosso disagio soprattutto per le famiglie che utilizzano il parcheggio per motivi di lavoro o per accompagnare i figli a scuola».
Negli anni scorsi infatti il periodo a pagamento era stato più contenuto proprio per venire incontro alle esigenze scolastiche. «In più – ha sottolineato Giuzio – su questo cambiamento c’è stata una scarsa informazione dato che la delibera non è pubblicata sull’albo e che i cartelli sono stati cambiati senza alcuna comunicazione. Alla luce di tutto questo ci chiediamo se anche la chiusura della calata Mazzini avrà questa tempistica e in caso affermativo perché».
Nessuna ragione di cassa alla base della decisione dell’amministrazione, quanto piuttosto l’incremento delle presenze turistiche già da queste settimane e quindi la necessità di un ricambio nella sosta. Così ha spiegato il provvedimento il sindaco di Portoferraio, Mario Ferrari. «Visto il trend del traffico e delle presenze – ha affermato – l’amministrazione ha ritenuto opportuno anticipare e allungare il periodo legato al pagamento del ticket. Perché dai dati assunti si è visto un incremento del traffico veicolare. La sosta a pagamento serve per un ricambio che favorisca la circolazione e il traffico, talvolta problematici. Siamo una realtà che si definisce democratica e in democrazia tutti possono pensare secondo il loro personale punto di vista. La minoranza fa delle affermazioni, ne prendo atto ma la scelta non deriva da questo loro pensiero. La nostra intenzione non è fare cassa».
Per quanto riguarda la data di chiusura di calata Mazzini, gli scorsi anni dal 15 giugno, non ci sono ancora novità. «Il programma della chiusura della calata è oggetto di un attento studio. A breve tireremo le somme su quello che è l’andamento della presenza turistica. Inoltre, non è da escludere una rivisitazione di eventuali autorizzazioni ai residenti per l’uso dei parcheggi a pagamento», annuncia il primo cittadino portoferraiese. Ma un’altra novità riguarda il parcheggio all’inizio della strada che porta all’ospedale: una volta risistemato diventerà a pagamento.
«All’ospedale ci sarà un polmone di posti auto a prezzo contenuto – annuncia il sindaco di Portoferraio Mario Ferrari – un costo che tiene conto dell’imprevedibilità della permanenza».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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