Gioco
la protesta
Lavoratrici delle pulizie in sciopero per l’occupazione
PIOMBINO. Ieri le lavoratrici dell’appalto di pulizie di Aferpi hanno incrociato le braccia «per difendere il loro diritto al lavoro – spiegano Filcams e Ugl – contro l’ “indotticidio”, a sostegno...
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PIOMBINO. Ieri le lavoratrici dell’appalto di pulizie di Aferpi hanno incrociato le braccia «per difendere il loro diritto al lavoro – spiegano Filcams e Ugl – contro l’ “indotticidio”, a sostegno dell’occupazione. Si sono ritrovati insieme lavoratori, lavoratrici, associazioni e istituzioni, tutti per un obiettivo comune, il lavoro». La protesta proseguirà nei prossimi giorni con volantinaggio alle portinerie, le richieste dei sindacati di categoria Filcams Cgil e Ugl sono «il rispetto degli accordi sottoscritti e dei parametri che le aziende interessate si sono imposte e in conseguenza delle quali è stato calzato e siglato l’ammortizzatore».
Nelle prossime ore verrà richiesto un incontro specifico ad Aferpi mentre Cooplat, che si è resa disponibile a un incontro ma solo il 17, verrà sollecitata ad anticiparne la data.
Duri sulla situazione dell’appalto delle pulizie anche Camping cig - Articolo 1, secondo cui si continua la smobilitazione di Aferpi: si cessa di pagare il leasing di determinate attrezzature e si riducono le spese vive. Già da qualche settimana si parlava di una riduzione imposta da Aferpi all’impresa d’appalto delle ore impiegate per le pulizie di uffici e locali accessori, e oggi puntualmente questa riduzione d’orario, che ovviamente ed inevitabilmente si ripercuote esclusivamente sulle lavoratrici, è arrivato. Senza che l’impresa d’appalto abbia ritenuto necessario discuterne con i sindacati, né tantomeno la stessa Aferpi, che addirittura si rifiuta di incontrare sindacati che non siano metalmeccanici».
«Le lavoratrici colpite dal provvedimento hanno organizzato un presidio di protesta di fronte alla portineria Aferpi – dice l’associazione – al quale abbiamo partecipato per significare la nostra solidarietà, che presteremo a ogni iniziativa futura che le donne e le loro rappresentanze sindacali vorranno intraprendere».
Nelle prossime ore verrà richiesto un incontro specifico ad Aferpi mentre Cooplat, che si è resa disponibile a un incontro ma solo il 17, verrà sollecitata ad anticiparne la data.
Duri sulla situazione dell’appalto delle pulizie anche Camping cig - Articolo 1, secondo cui si continua la smobilitazione di Aferpi: si cessa di pagare il leasing di determinate attrezzature e si riducono le spese vive. Già da qualche settimana si parlava di una riduzione imposta da Aferpi all’impresa d’appalto delle ore impiegate per le pulizie di uffici e locali accessori, e oggi puntualmente questa riduzione d’orario, che ovviamente ed inevitabilmente si ripercuote esclusivamente sulle lavoratrici, è arrivato. Senza che l’impresa d’appalto abbia ritenuto necessario discuterne con i sindacati, né tantomeno la stessa Aferpi, che addirittura si rifiuta di incontrare sindacati che non siano metalmeccanici».
«Le lavoratrici colpite dal provvedimento hanno organizzato un presidio di protesta di fronte alla portineria Aferpi – dice l’associazione – al quale abbiamo partecipato per significare la nostra solidarietà, che presteremo a ogni iniziativa futura che le donne e le loro rappresentanze sindacali vorranno intraprendere».
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