Il dolore
Teatro gremito in ricordo di Giustini
Risate e tanta commozione allo spettacolo voluto da Gianna Martorella e Neri Marcorè. Ha chiuso l’amico Panariello
2 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO. Applausi a scena aperta in un teatro gremito di gente: lo spettacolo “Insieme per Niki”venerdì sera al Metropolitan ha divertito ma anche commosso un pubblico arrivato da ogni parte della Toscana e non solo, per ricordare insieme a tanti protagonisti della scena il comico pisano Niki Giustini, scomparso il 4 gennaio scorso a soli 52 anni. Protagonisti della serata Neri Marcorè, Giorgio Panariello, Michele Mirabella, Giancarlo Magalli, Graziano Salvadori (il più vicino a Giustini a cui lo legava un affetto fraterno), nonché gli imitatori Lino Barbieri, Sergio Ricci, Jenky, Gabriele Marconi, Alessandro Villeggia. Tutti chiamati a Piombino da Gianna Martorella – dell’accademia di spettacolo Le Muse -, per condividere con lei e con i figli di Niki (presenti alla serata Manuel e Omar che si è esibito alla batteria con il suo gruppo) il ricordo di un bravo comico ma soprattutto di «un uomo buono a cui era impossibile non voler bene», come ha affermato parlando di Giustini il conduttore dei “Fatti vostri” Giancarlo Magalli. «Niki aveva un sogno», ha confidato al pubblico la Martorella visibilmente commossa, raccontando che il comico covava da tempo il desiderio di fare uno spettacolo insieme a lei e a quelli con cui avevano mosso i primi passi. «Così, dopo la sua morte, mi sono prefissa di realizzarlo quel sogno e adesso spero che vedendoci da lassù, sia felice di scoprire che a volergli bene e a ricordarlo siamo in tanti». «Quando Gianna con cui mi messaggiavo ogni giorno per avere notizie di Niki, mi ha prospettato la sua idea, le ho detto subito che l’avrei aiutata» ha spiegato Neri Marcorè, conduttore con la Martorella della serata. Denso di interventi, racconti, ricordi, risate e commozione, con una standing ovation dopo la proiezione del video sul “Monologo della Printz”, cavallo di battaglia di Giustini, lo spettacolo “Insieme per Niki”, è andato avanti fino a mezzanotte inoltrata. Terminando con un’esibizione di Giorgio Panariello e una struggente carrellata di foto ricordo di un indimenticabile grande Niki che, come hanno sottolineato sia Michele Mirabella che Panariello, «è stato il vero artefice di un miracolo, quello di riunire dopo tanti anni un gruppo di colleghi e amici, che probabilmente non si sarebbero mai più ritrovati».
Maria Antonietta Schiavina
Maria Antonietta Schiavina
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
