Sicurezza
marina di campo
Inizia l’escavo, via le barche
Balneazione vietata in alcuni tratti della spiaggia del paese
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CAMPO NELL’ELBA. Immediata rimozione delle imbarcazioni ormeggiate tra la foce del fosso degli Alzi e la banchina del “Molo Grande lato ovest” (compresa la testa dello stesso) per consentire i lavori di escavo del fondale marino. Nel frattempo già nel corso della giornata di ieri è stato aperto il cantiere della società Sales incaricata di eseguire l’intervento.
Lo ha deciso il commissario prefettizio Salvatore Parascandola con un’ordinanza direttamente eseguibile, per organizzare le aree necessarie all’allestimento del cantiere e allo svolgimento degli interventi. Di conseguenza l’intera area sulla quale si andrà ad operare sarà interdetta all’accesso delle imbarcazioni e di conseguenza anche vietata la balneazione in alcuni tratti della medesima spiaggia.
Nel frattempo i proprietari delle piccole imbarcazioni da diporto sono invitati a rimuovere i natanti per il periodo dei lavori di dragaggio e refluimento. Le barche potranno essere tirate in secco provvisoriamente presso l’arenile ricompreso tra il Club del Mare e lo stabilimento balneare “Il Capriccio” fino al termine delle lavorazioni, a ridosso del muretto di separazione tra la strada e l’arenile.
Tutto ciò avviene nel rispetto dei programmi preventivati in occasione della conferenza di servizi che si è tenuta presso la sede dell’Autorità portuale regionale. Invece, i proprietari delle imbarcazioni da lavoro potranno ormeggiare, sempre per il periodo nel corso del quale si protrarranno i lavori, presso la banchina est del molo del Grande, la banchina attualmente adibita ad alaggio e varo ricompresa tra la diga foranea e il molo grande, nei primi 15 metri a partire dalla radice del molo foraneo e alla diga foranea. La ditta che eseguirà l’escavo è autorizzata all’accesso all’arenile con mezzi meccanici per eseguire le operazioni di montaggio e smontaggio delle tubazioni e per l’allestimento e il successivo smantellamento del cantiere.
Lo ha deciso il commissario prefettizio Salvatore Parascandola con un’ordinanza direttamente eseguibile, per organizzare le aree necessarie all’allestimento del cantiere e allo svolgimento degli interventi. Di conseguenza l’intera area sulla quale si andrà ad operare sarà interdetta all’accesso delle imbarcazioni e di conseguenza anche vietata la balneazione in alcuni tratti della medesima spiaggia.
Nel frattempo i proprietari delle piccole imbarcazioni da diporto sono invitati a rimuovere i natanti per il periodo dei lavori di dragaggio e refluimento. Le barche potranno essere tirate in secco provvisoriamente presso l’arenile ricompreso tra il Club del Mare e lo stabilimento balneare “Il Capriccio” fino al termine delle lavorazioni, a ridosso del muretto di separazione tra la strada e l’arenile.
Tutto ciò avviene nel rispetto dei programmi preventivati in occasione della conferenza di servizi che si è tenuta presso la sede dell’Autorità portuale regionale. Invece, i proprietari delle imbarcazioni da lavoro potranno ormeggiare, sempre per il periodo nel corso del quale si protrarranno i lavori, presso la banchina est del molo del Grande, la banchina attualmente adibita ad alaggio e varo ricompresa tra la diga foranea e il molo grande, nei primi 15 metri a partire dalla radice del molo foraneo e alla diga foranea. La ditta che eseguirà l’escavo è autorizzata all’accesso all’arenile con mezzi meccanici per eseguire le operazioni di montaggio e smontaggio delle tubazioni e per l’allestimento e il successivo smantellamento del cantiere.
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