La manifestazione
Il “Carciofo pride” torna protagonista
di Annalisa Mastellone
Tutto pronto per una quarta edizione carica di novità Domenica stand e musica nella zona blu di Venturina
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VENTURINA. Carciofi preparati in tutte le salse, musica dal vivo, poesia, arte, artigianato e intrattenimento per tutti i gusti. Il tutto scandito dal tocco di tanti giovani venturinesi impegnati nella realizzazione degli eventi.
La quarta edizione del “Carciofo pride” è pronta a partire con una programmazione che si annuncia carica di novità e sempre più di qualità. È infatti grazie al lavoro dell’associazione “Sei venturinese se” che la festa dell’orgoglio carciofaio è diventata un appuntamento fisso della primavera in Val di Cornia. L’obiettivo è divertire e divertirsi, senza dimenticare la possibilità che la manifestazione offre di aiutare chi è in difficoltà, grazie alla donazione in beneficenza del ricavato, tolte le spese, ad associazioni o per progetti di solidarietà.
L’evento clou è domenica, in zona blu: si parte alle 11 con l’apertura del mercatino artigianale e degli stand gastronomici dedicati al carciofo (fritti, in torta, cantucci e altro), e accompagnamento musicale dalla giovane street band “Finalmente musica” diretta da Carmelo Santalucia. Via ai concerti live alle 15: a fare da apripista la cantante modenese Giulia Tosoni, a seguire i venturinesi doc Malamanera e i livornesi Licantropi, intervallati da Lpsim — La Poesia Salverà Il Mondo, compagnia di comici romani con la loro “poesia ai tempi del web”. Ci sarà inoltre l’artista delle caricature Daniel Bund con le sue opere estemporanee, e a concludere la serata Edin Dj. Inoltre, l’amministrazione comunale presenterà i 15 prodotti locali selezionati per i pannelli promozionali lungo la passeggiata del parco termale. Ma la festa sarà preceduta da altre iniziative collaterali di cui parliamo nel box qui sopra.
È nel 2014 che quelli di “Sei venturinese se” inventarono la festa dell’orgoglio carciofaio, in omaggio al nome con cui i venturinesi sono conosciuti e al prodotto tipico per eccellenza di Venturina, promuovendo così tradizione e identità cittadina. Unendo un sano campanilismo alla voglia di amicizia e solidarietà, e con l’intento di dare un contributo all’economia e al turismo, l’evento ha registrato in ogni edizione numeri e presenze di successo. E in beneficenza sono stati devoluti in tutto, finora, circa 18mila euro.
Il “Carciofo pride” vede come sempre la collaborazione dei commercianti e delle attività di zona, che partecipano creando allestimenti e piatti creativi col carciofo protagonista.
«Ci impegniamo ogni anno per far crescere la manifestazione — ci ha detto Gianni Manzini, presidente di “Sei venturinese se” - In questa edizione abbiamo voluto coinvolgere i giovani, realizzare le loro idee e, insomma, valorizzarli. Premieremo la campionessa del mondo di kickboxing Giulia Muti, quindicenne venturinese. Il mega carciofo alto 3 metri, che sarà il simbolo principale della festa, è stato disegnato da un gruppo di ragazzi capitanati dalla venturinese Caterina Bettini, mentre la presentazione dell’evento è stata affidata ad Andrea Paone, giornalista che vive a Roma ma ha radici venturinesi. Insomma vogliamo sempre più portare freschezza e innovazione a una festa che ci ricopre di orgoglio e soddisfazioni. Per questo ringrazio tutti quanti hanno lavorato per questo evento».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
La quarta edizione del “Carciofo pride” è pronta a partire con una programmazione che si annuncia carica di novità e sempre più di qualità. È infatti grazie al lavoro dell’associazione “Sei venturinese se” che la festa dell’orgoglio carciofaio è diventata un appuntamento fisso della primavera in Val di Cornia. L’obiettivo è divertire e divertirsi, senza dimenticare la possibilità che la manifestazione offre di aiutare chi è in difficoltà, grazie alla donazione in beneficenza del ricavato, tolte le spese, ad associazioni o per progetti di solidarietà.
L’evento clou è domenica, in zona blu: si parte alle 11 con l’apertura del mercatino artigianale e degli stand gastronomici dedicati al carciofo (fritti, in torta, cantucci e altro), e accompagnamento musicale dalla giovane street band “Finalmente musica” diretta da Carmelo Santalucia. Via ai concerti live alle 15: a fare da apripista la cantante modenese Giulia Tosoni, a seguire i venturinesi doc Malamanera e i livornesi Licantropi, intervallati da Lpsim — La Poesia Salverà Il Mondo, compagnia di comici romani con la loro “poesia ai tempi del web”. Ci sarà inoltre l’artista delle caricature Daniel Bund con le sue opere estemporanee, e a concludere la serata Edin Dj. Inoltre, l’amministrazione comunale presenterà i 15 prodotti locali selezionati per i pannelli promozionali lungo la passeggiata del parco termale. Ma la festa sarà preceduta da altre iniziative collaterali di cui parliamo nel box qui sopra.
È nel 2014 che quelli di “Sei venturinese se” inventarono la festa dell’orgoglio carciofaio, in omaggio al nome con cui i venturinesi sono conosciuti e al prodotto tipico per eccellenza di Venturina, promuovendo così tradizione e identità cittadina. Unendo un sano campanilismo alla voglia di amicizia e solidarietà, e con l’intento di dare un contributo all’economia e al turismo, l’evento ha registrato in ogni edizione numeri e presenze di successo. E in beneficenza sono stati devoluti in tutto, finora, circa 18mila euro.
Il “Carciofo pride” vede come sempre la collaborazione dei commercianti e delle attività di zona, che partecipano creando allestimenti e piatti creativi col carciofo protagonista.
«Ci impegniamo ogni anno per far crescere la manifestazione — ci ha detto Gianni Manzini, presidente di “Sei venturinese se” - In questa edizione abbiamo voluto coinvolgere i giovani, realizzare le loro idee e, insomma, valorizzarli. Premieremo la campionessa del mondo di kickboxing Giulia Muti, quindicenne venturinese. Il mega carciofo alto 3 metri, che sarà il simbolo principale della festa, è stato disegnato da un gruppo di ragazzi capitanati dalla venturinese Caterina Bettini, mentre la presentazione dell’evento è stata affidata ad Andrea Paone, giornalista che vive a Roma ma ha radici venturinesi. Insomma vogliamo sempre più portare freschezza e innovazione a una festa che ci ricopre di orgoglio e soddisfazioni. Per questo ringrazio tutti quanti hanno lavorato per questo evento».
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