Il Palio delle botti domenica a Suvereto
di Michelangelo Pasquinelli
Dopo la prova disputata a Furore, sulla costiera amalfitana la sfida fra le città del vino va in scena nelle strade del paese
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SUVERETO. Stanno allenandosi con impegno gli spingitori che domenica prossima saranno chiamati ad affrontare le tradizionali avversarie nella seconda tappa del Palio Nazionale delle Botti fra le “Città del Vino”.
Il primo impegno è stato quello di Furore, sulla Costa amalfitana dove hanno conseguito un quinto posto, con la vittoria dei padroni di casa, evidentemente allenatissimi sul percorso realizzato su per i tornanti che portano da Amalfi al “Comune alberghiero”.
Ora i rappresentanti di quello splendido territorio concederanno la rivincita non solo ai suveretani, ma anche ad Avio che arriva dalla provincia di Trento, mentre dalla famosa zona del Prosecco trevigiano ci sono Refrontolo e Cavriana, oltre alla stessa Vittorio Veneto.
Saranno della contesa anche Serrone dalla Ciociaria e l’altra squadra toscana di San Gusmè Castelnuovo Berardenga, dalla provincia di Siena, che quest’anno ospiterà tra l’altro la finalissima del palio nazionale nel prossimo settembre.
Sabato sera ci sarà un interessante prologo gastronomico al Ghibellino con la cena appunto a “Kmzero”, con due antipasti, due primi, secondo con contorno, dolce casalingo, il tutto preparato con ingredienti rigorosamente locali e genuini, uniti dal vino di Suvereto e da una quota molto popolare di 20 euro (prenotazioni al telefono 388 7352990).
Quindi occhi puntati sul pomeriggio di domenica, giorno dell’antica fiera, quando il comune ha allestito proprio il mercatino agricolo “a Km zero”, ravvivato dalla presenza dei “Maggerini” che si preparano a peregrinare di podere in podere nella notte del primo maggio, con i loro costumi fioriti, le filastrocche toscane e i poeti con le loro “ottave”.
Nel pomeriggio anche gli sbandieratori della locale Compagnia di Sante Croce si esibiranno per ricordare il venticinquesimo anniversario della loro fondazione avvenuta su iniziativa dell’associazione Amici di Suvereto che organizza il palio che porta il loro stesso nome.
Ci saranno anche i Cavalieri di Ildebrandino, un gruppo affiatato e sempre in crescita qualitativa, con la ricerca di usi e costumi medievali, che si esibiranno in realistici combattimenti alternandosi con gli sbandieratori.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Il primo impegno è stato quello di Furore, sulla Costa amalfitana dove hanno conseguito un quinto posto, con la vittoria dei padroni di casa, evidentemente allenatissimi sul percorso realizzato su per i tornanti che portano da Amalfi al “Comune alberghiero”.
Ora i rappresentanti di quello splendido territorio concederanno la rivincita non solo ai suveretani, ma anche ad Avio che arriva dalla provincia di Trento, mentre dalla famosa zona del Prosecco trevigiano ci sono Refrontolo e Cavriana, oltre alla stessa Vittorio Veneto.
Saranno della contesa anche Serrone dalla Ciociaria e l’altra squadra toscana di San Gusmè Castelnuovo Berardenga, dalla provincia di Siena, che quest’anno ospiterà tra l’altro la finalissima del palio nazionale nel prossimo settembre.
Sabato sera ci sarà un interessante prologo gastronomico al Ghibellino con la cena appunto a “Kmzero”, con due antipasti, due primi, secondo con contorno, dolce casalingo, il tutto preparato con ingredienti rigorosamente locali e genuini, uniti dal vino di Suvereto e da una quota molto popolare di 20 euro (prenotazioni al telefono 388 7352990).
Quindi occhi puntati sul pomeriggio di domenica, giorno dell’antica fiera, quando il comune ha allestito proprio il mercatino agricolo “a Km zero”, ravvivato dalla presenza dei “Maggerini” che si preparano a peregrinare di podere in podere nella notte del primo maggio, con i loro costumi fioriti, le filastrocche toscane e i poeti con le loro “ottave”.
Nel pomeriggio anche gli sbandieratori della locale Compagnia di Sante Croce si esibiranno per ricordare il venticinquesimo anniversario della loro fondazione avvenuta su iniziativa dell’associazione Amici di Suvereto che organizza il palio che porta il loro stesso nome.
Ci saranno anche i Cavalieri di Ildebrandino, un gruppo affiatato e sempre in crescita qualitativa, con la ricerca di usi e costumi medievali, che si esibiranno in realistici combattimenti alternandosi con gli sbandieratori.
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