Sicurezza
Con l’ingegnere piombinese l’auto di Bond è più sicura
di Cecilia Cecchi
Frederick Walker: «A Piombino scuole di altissimo livello, sono stato fortunato» Dall’Università, Trinity College a Dublino, la prima assunzione in Aston Martin
3 MINUTI DI LETTURA
PIOMBINO. Daniel Craig sembra averci ripensato ed è in procinto di interpretare di nuovo James Bond sul grande schermo. E a curare la sicurezza della “sua” auto preferita, Aston Martin (sia al personaggio del film che all’attore a quanto pare ndr) ci sarà ancora l’ingegnere piombinese Frederick Walker (nelle foto qui accanto) «È vero – sorrid — ho avuto Daniel Craig in ufficio...».
«Più grande soddisfazione adesso però — racconta — mamma che mi dice “Ma come guidi in sicurezza! ”. Sono sempre stato spericolato — ricorda Freddy ( “ho un nome così lungo e importante che a casa lo abbiamo familiarizzato...” dice da sé) — mi piacciono le auto sportive ma dopo tanti calcoli fisici e matematici, migliaia di simulazioni di crash, vedendo le conseguenze degli impatti per forza sono cambiato. Invito tutti a guardarne qualcuno su YouTube... Lo so da tanto vivo vicino a Birmingham, ma la mia città è Piombino e non me la scordo mai! ».
In questi giorni è a Piombino, insieme a Jennifer e a piccolo Luca di 2 anni. Freddy: «Almeno per lui nome semplice, italiano! Prime passeggiate in piazza Bovio e sulla spiaggia di Salivoli».
Con genitori (mamma piombinese, babbo irlandese) che hanno sempre amato insegnare inglese in giro per il mondo Frederick si è formato proprio qui. «Esperienza accademica a Piombino — ricorda — Elementari con le mie fantastiche maestre Mirella e Rossana. Medie e poi liceo scientifico, mi sento veramente fortunato di aver ricevuto un insegnamento che si è rivelato di altissimo livello. Ricordo con molto affetto questa mia esperienza scolastica (non a casa arriva trafelato in redazione da una mattinata trascorsa al liceo scientifico Carducci Marconi ndr) fondamentale per l’ingresso all’Università, Trinity College a Dublino. Un anno in Erasmus a Lione: scambio all’estero, momento formativo valido sia da un punto di vista accademico che personale, lo consiglio ai prossimi studenti universitari».
Primo lavoro in Aston Martin. «Sì dove mi sono presentato a 23 anni, senza raccomandazioni — racconta Freddy — ma con una profonda conoscenza dell’argomento. Ho sempre avuto gran passione per le auto e questo ha fatto la differenza. Le persone che fanno domanda da noi sono sempre migliaia e hanno curriculum incredibili: ma al di là dell’impegno accademico, il requisito base resta la passione. Io? Avevo cercato informazioni sull’azienda sui settori di specializzazione. Bisogna prepararsi il più possibile, senza mai avere la certezza dell’esserlo al 100%. Poi buttarsi».
Crash test. «Al lavoro — prosegue — mi occupo della performance meccanica del corpo vettura di un nuovo modello Aston Martin. Gestisco una squadra di 5 ingegneri altamente qualificati e come parte del lavoro dobbiamo rendere il nuovo veicolo più leggero possibile — per essere più` veloce e sportivo! — e al contempo soddisfi tutte le normative di sicurezza Aston Martin. Dunquecalcoli, migliaia di simulazioni di crash test al computer seguite da test reali... questo resta un triste fatto. . parte del mio lavoro è far sì che Aston Martin nuove di pacca vengano schiantate ad alta velocità contro muri, pali e barriere per verificarne la sicurezza. Ogni volta che do il via libera a un crash test mi vengono quasi le lacrime agli occhi! Ma ho avuto la fortuna di guidare auto fantastiche in giro per l’Europa e pure ad alta velocità sui circuiti...».
Freddy non si ferma qui. «Segretario della Regione di Birmingham per il settore automobilistico dell’Istituzione di ingegneri meccanici IMechE — conferma — Organizziamo presentazioni di argomento automobilistico per professionisti e studenti. Tengo lezioni alle Università di Birmingham, Nottingham, Cranfield su come si progettano e sviluppano le automobili».
Con la crisi di lavoro ed economica che attanaglia la città, consigli alle nuove generazioni. «Ragazzi — conclude Frederick Walker — abbiate curiosità. Impegnativi sia negli studi che nelle attività extra scolastiche, lasciatevi guidare dalle passioni e dagli interessi. Non vi fate sfiduciare dall’insicurezza nelle vostre scelte, nessuno è mai preparato al 100% prima di decidere... è la parte delle cose che rende la vita un’avventura! ».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
«Più grande soddisfazione adesso però — racconta — mamma che mi dice “Ma come guidi in sicurezza! ”. Sono sempre stato spericolato — ricorda Freddy ( “ho un nome così lungo e importante che a casa lo abbiamo familiarizzato...” dice da sé) — mi piacciono le auto sportive ma dopo tanti calcoli fisici e matematici, migliaia di simulazioni di crash, vedendo le conseguenze degli impatti per forza sono cambiato. Invito tutti a guardarne qualcuno su YouTube... Lo so da tanto vivo vicino a Birmingham, ma la mia città è Piombino e non me la scordo mai! ».
In questi giorni è a Piombino, insieme a Jennifer e a piccolo Luca di 2 anni. Freddy: «Almeno per lui nome semplice, italiano! Prime passeggiate in piazza Bovio e sulla spiaggia di Salivoli».
Con genitori (mamma piombinese, babbo irlandese) che hanno sempre amato insegnare inglese in giro per il mondo Frederick si è formato proprio qui. «Esperienza accademica a Piombino — ricorda — Elementari con le mie fantastiche maestre Mirella e Rossana. Medie e poi liceo scientifico, mi sento veramente fortunato di aver ricevuto un insegnamento che si è rivelato di altissimo livello. Ricordo con molto affetto questa mia esperienza scolastica (non a casa arriva trafelato in redazione da una mattinata trascorsa al liceo scientifico Carducci Marconi ndr) fondamentale per l’ingresso all’Università, Trinity College a Dublino. Un anno in Erasmus a Lione: scambio all’estero, momento formativo valido sia da un punto di vista accademico che personale, lo consiglio ai prossimi studenti universitari».
Primo lavoro in Aston Martin. «Sì dove mi sono presentato a 23 anni, senza raccomandazioni — racconta Freddy — ma con una profonda conoscenza dell’argomento. Ho sempre avuto gran passione per le auto e questo ha fatto la differenza. Le persone che fanno domanda da noi sono sempre migliaia e hanno curriculum incredibili: ma al di là dell’impegno accademico, il requisito base resta la passione. Io? Avevo cercato informazioni sull’azienda sui settori di specializzazione. Bisogna prepararsi il più possibile, senza mai avere la certezza dell’esserlo al 100%. Poi buttarsi».
Crash test. «Al lavoro — prosegue — mi occupo della performance meccanica del corpo vettura di un nuovo modello Aston Martin. Gestisco una squadra di 5 ingegneri altamente qualificati e come parte del lavoro dobbiamo rendere il nuovo veicolo più leggero possibile — per essere più` veloce e sportivo! — e al contempo soddisfi tutte le normative di sicurezza Aston Martin. Dunquecalcoli, migliaia di simulazioni di crash test al computer seguite da test reali... questo resta un triste fatto. . parte del mio lavoro è far sì che Aston Martin nuove di pacca vengano schiantate ad alta velocità contro muri, pali e barriere per verificarne la sicurezza. Ogni volta che do il via libera a un crash test mi vengono quasi le lacrime agli occhi! Ma ho avuto la fortuna di guidare auto fantastiche in giro per l’Europa e pure ad alta velocità sui circuiti...».
Freddy non si ferma qui. «Segretario della Regione di Birmingham per il settore automobilistico dell’Istituzione di ingegneri meccanici IMechE — conferma — Organizziamo presentazioni di argomento automobilistico per professionisti e studenti. Tengo lezioni alle Università di Birmingham, Nottingham, Cranfield su come si progettano e sviluppano le automobili».
Con la crisi di lavoro ed economica che attanaglia la città, consigli alle nuove generazioni. «Ragazzi — conclude Frederick Walker — abbiate curiosità. Impegnativi sia negli studi che nelle attività extra scolastiche, lasciatevi guidare dalle passioni e dagli interessi. Non vi fate sfiduciare dall’insicurezza nelle vostre scelte, nessuno è mai preparato al 100% prima di decidere... è la parte delle cose che rende la vita un’avventura! ».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
