Sicurezza
monteverdi, proteste
Addio giardino di via Moro invaso da un cantiere chiuso
MONTEVERDI. C’era una volta il giardino pubblico di via Aldo Moro, a pochi passi dal centro storico. Ricco di alberi alti, d’estate l’ombra ristorava residenti e turisti seduti attorno ai tavoli da...
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MONTEVERDI. C’era una volta il giardino pubblico di via Aldo Moro, a pochi passi dal centro storico. Ricco di alberi alti, d’estate l’ombra ristorava residenti e turisti seduti attorno ai tavoli da pic nic. Poi cinque anni fa, quando cominciarono i lavori per il teleriscaldamento, quell’area venne destinata a deposito di materiali di cantiere, tubazioni in attesa dell’interro, raccordi e tanto altro.
L’importanza dell’opera pubblica, destinata a cambiare le abitudini di tanti residenti, mise a tacere i monteverdini che si lamentavano per la scomparsa del giardino.
Ma ora la protesta torna a farsi sentire: perché i lavori del teleriscaldamento sono finiti già da due anni e il deposito è sempre lì, ingombro di materiali inutilizzati e probabilmente inutilizzabili. Ci si aspetta un intervento di ripristino dell’arredo urbano, per l’Amministrazione comunale praticamente a costo zero visto che si tratta di invitare l’impresa costruttrice del teleriscaldamento di smantellare il cantiere e restaurare le panchine danneggiate. Al resto ci penserà la natura. (g. p.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA .
L’importanza dell’opera pubblica, destinata a cambiare le abitudini di tanti residenti, mise a tacere i monteverdini che si lamentavano per la scomparsa del giardino.
Ma ora la protesta torna a farsi sentire: perché i lavori del teleriscaldamento sono finiti già da due anni e il deposito è sempre lì, ingombro di materiali inutilizzati e probabilmente inutilizzabili. Ci si aspetta un intervento di ripristino dell’arredo urbano, per l’Amministrazione comunale praticamente a costo zero visto che si tratta di invitare l’impresa costruttrice del teleriscaldamento di smantellare il cantiere e restaurare le panchine danneggiate. Al resto ci penserà la natura. (g. p.)
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