Sicurezza
Una città in crisi, ma c’è chi ancora punta sul commercio
di Cecilia Cecchi
Chiusure ma anche nuove aperture e cambi di gestione Santini (Calzature Giovannetti): «Per investire serve coraggio»
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PIOMBINO. La crisi resta, ma c’è chi ha il coraggio di guardare oltre, investendo sul commercio. In centro si riaccendono vetrine. Ieri doppia inaugurazione: da “Giovannetti Calzature” negli storici locali a lungo occupati dalla boutique di Franco Pizzi. Gran partecipazione all’apericena del bar “Lorenzo il Magnifico” (cambio di gestione). Questo mentre in corso Italia (la metà verso le acciaierie) il fondo a lungo vuoto sarà presto occupato da “Hair Fx”, nuovo salone che — come si vede dai cartelli — sta cercando parrucchieri. Già aperto per Pasqua, vicino a “Tezenis”, il negozio di scarpe “Aw Lab” (franchising). In corso Vittorio Emanuele, vicino al “bar Liz” (che ha riaperto a fine settembre 2016), al posto dell’Enoteca di via Mozza “traslocherà” da via Costa “da Luca”; mentre sta cambiando pelle la friggitoria, che a breve si chiamerà “Siamo fritti”.
Tanti amici e curiosi ospiti al buffet di Massimiliano Santini che prosegue qui la tradizione familiare di “Calzature Giovannetti” (appendice dello storico negozio in via Lombroso): «Tra poco festeggiamo 70 anni... — ricorda — Ma in un momento così complesso è davvero importante fare investimenti, crederci: tentare e dare nuove chance a questa nostra città». In mostra, all’ingresso, una scultura di “Mati”, ovviamente non una balena, ma una scarpa come aveva chiesto Santini a chi voleva inviare opere per l’inaugurazione “calzature & arte”. «Sono arrivati quadri degli allievi di Rapaccini ma anche di artisti da Roma o Siena... credo che una mostra d’arte la ospiterò sempre» dice. Cambiamenti, rischi, pure opportunità.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Tanti amici e curiosi ospiti al buffet di Massimiliano Santini che prosegue qui la tradizione familiare di “Calzature Giovannetti” (appendice dello storico negozio in via Lombroso): «Tra poco festeggiamo 70 anni... — ricorda — Ma in un momento così complesso è davvero importante fare investimenti, crederci: tentare e dare nuove chance a questa nostra città». In mostra, all’ingresso, una scultura di “Mati”, ovviamente non una balena, ma una scarpa come aveva chiesto Santini a chi voleva inviare opere per l’inaugurazione “calzature & arte”. «Sono arrivati quadri degli allievi di Rapaccini ma anche di artisti da Roma o Siena... credo che una mostra d’arte la ospiterò sempre» dice. Cambiamenti, rischi, pure opportunità.
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