Il Tirreno

Spolverino da film e tanta classe 

Spolverino da film e tanta classe 

Franco Pizzi ricorda i quarant’anni passati nella prima boutique al maschile

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PIOMBINO. «Ho visto tre spolverini come questi, tempo fa. Dentro c’erano tre uomini, e dentro gli uomini tre pallottole», dice Armonica rivolto a Cheyenne. Il film è “C’era una volta il West”, capolavoro di Sergio Leone (1968) e il racconto di Franco Pizzi comincia da qui: «Il film — dice — contribuì al lancio di un maxi cappotto mai più dimenticato: il primo acquistato a Piombino, nel 1970, da me, dalla mamma del mio amico Narciso militare...». Pizzi ricorda insieme a Franco Ghizzani e al già nominato Narciso Chellini (che sorride) quarant’anni nel mondo della moda maschile che (per problemi di salute) ha dovuto abbandonare troppo in fretta. La malattia non chiede permesso: gli amici non lo lasciano mai solo. Pizzi, classe 1945, ha lavorato a lungo nella ristorazione «pure cameriere all’Hotel Centrale in piazza Verdi insieme a Franco (Ghizzani ndr). In Magona dal’71 all’80 ma ricordo più volentieri gli anni del Club Méditerranée, dal 1964 al 1970. Quando l’orizzonte non era così grande come oggi: Marocco Tunisia, Europa. Qui ho conosciuto creativi Oxbow... da qui è nato un lungo rapporto di collaborazione: alla fine di ogni stagione al Med andavo a comprare vestiti a Parigi per poi portarli a Piombino... guadagno irrisorio, ma grande passione, finché ho aperto la prima boutique al maschile in corso Vittorio Emanuele 23». Ringraziamento e saluto ai tanti clienti-amici. «Importante – sussurra – che in questa location, nel cuore del centro storico ci sia sempre un bel negozio…! » . (c. c.)

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