Sicurezza
Apre il cantiere per la rotatoria in via della Monaca
Opera attesa dopo tanti incidenti all’incrocio con la Suveretana I lavori della Provincia costeranno circa 168mila euro
3 MINUTI DI LETTURA
VENTURINA. L’allestimento del cantiere è iniziato. L’attesa rotatoria tra via della Monaca e la Suveretana (strada regionale 398) comincerà a prendere forma nei prossimi giorni, quando verrà dato il via alle opere di realizzazione.
Venerdì scorso c’è stata la consegna ufficiale dei lavori alla ditta Castorani di Bibbona. Si tratta di un’opera attesa e richiesta da tempo, da residenti e non, per rendere più sicuro uno dei punti più critici della viabilità cittadina, spesso scena di incidenti, soprattutto a causa di una curva insidiosa che accompagna l’incrocio, e dell’alta velocità con cui spesso transitano i veicoli.
La Provincia, ente competente sulla 398, aveva da tempo inserito il progetto della rotatoria tra le opere pubbliche prioritarie, ma il patto di stabilità e le conseguenti forti limitazioni alla capacità di spesa dell’ente ne hanno bloccato negli anni la realizzazione. Poi, la legge di stabilità del 2015 ha consentito di utilizzare le risorse accantonate nell’avanzo di amministrazione.
Così,con l’approvazione del bilancio 2016 (nell’ultima metà di ottobre) che ne ha definito l’utilizzo, è stato possibile dare il via a una serie di impegni, tra cui questa rotatoria.
L’opera dovrebbe concludersi entro 180 giorni dall’avvio, salvo imprevisti o ritardi dovuti alle condizioni meteo. In concomitanza con l’apertura del cantiere, l’amministrazione provinciale ha emesso un’ordinanza di limitazione della viabilità lungo la 398, con decorrenza immediata, nel tratto interessato dall’intervento, con istituzione del restringimento della carreggiata e la limitazione della velocità a 30 chilometri all’ora.
La rotatoria, il cui costo complessivo a carico della Provincia è pari a 167. 967 euro, avrà un diametro esterno pari a 37 metri (banchina compresa) e vi convergeranno tre rampe direzionali per lo smistamento dei flussi veicolari.
I lavori saranno poi completati con la posa in opera delle barriere di sicurezza, la sistemazione a verde dell’anello centrale e l’installazione dell’impianto di illuminazione, con 14 punti luce. Comune e Provincia lavoravano da tempo a una soluzione su quel tratto di strada. «Sbloccare la realizzazione della rotatoria — sottolinea Alessandro Franchi — era un impegno che come presidente della Provincia avevo preso con la sindaca di Campiglia, Rossana Soffritti, che ringrazio anche per aver collaborato fattivamente con i nostri uffici, consentendo di raggiungere un importante obiettivo per il miglioramento della sicurezza stradale della zona».
Il Comune di Campiglia cofinanzierà l’opera versando alla Provincia 30mila euro, la somma necessaria agli espropri dei terreni privati e a spese varie, grazie a una convenzione tra i due enti sull’utilizzo dei proventi comunali derivanti dalle infrazioni stradali dei limiti di velocità. Soddisfazione per l’inizio dei lavori anche da Soffritti. «Un’opera attesa da tempo da tutta la cittadinanza — dichiara — che metterà in sicurezza un tratto stradale molto critico per la viabilità. Un risultato fortemente voluto dal Comune di Campiglia, reso possibile grazie alla volontà e alla concreta collaborazione tra istituzioni».
Annalisa Mastellone
Venerdì scorso c’è stata la consegna ufficiale dei lavori alla ditta Castorani di Bibbona. Si tratta di un’opera attesa e richiesta da tempo, da residenti e non, per rendere più sicuro uno dei punti più critici della viabilità cittadina, spesso scena di incidenti, soprattutto a causa di una curva insidiosa che accompagna l’incrocio, e dell’alta velocità con cui spesso transitano i veicoli.
La Provincia, ente competente sulla 398, aveva da tempo inserito il progetto della rotatoria tra le opere pubbliche prioritarie, ma il patto di stabilità e le conseguenti forti limitazioni alla capacità di spesa dell’ente ne hanno bloccato negli anni la realizzazione. Poi, la legge di stabilità del 2015 ha consentito di utilizzare le risorse accantonate nell’avanzo di amministrazione.
Così,con l’approvazione del bilancio 2016 (nell’ultima metà di ottobre) che ne ha definito l’utilizzo, è stato possibile dare il via a una serie di impegni, tra cui questa rotatoria.
L’opera dovrebbe concludersi entro 180 giorni dall’avvio, salvo imprevisti o ritardi dovuti alle condizioni meteo. In concomitanza con l’apertura del cantiere, l’amministrazione provinciale ha emesso un’ordinanza di limitazione della viabilità lungo la 398, con decorrenza immediata, nel tratto interessato dall’intervento, con istituzione del restringimento della carreggiata e la limitazione della velocità a 30 chilometri all’ora.
La rotatoria, il cui costo complessivo a carico della Provincia è pari a 167. 967 euro, avrà un diametro esterno pari a 37 metri (banchina compresa) e vi convergeranno tre rampe direzionali per lo smistamento dei flussi veicolari.
I lavori saranno poi completati con la posa in opera delle barriere di sicurezza, la sistemazione a verde dell’anello centrale e l’installazione dell’impianto di illuminazione, con 14 punti luce. Comune e Provincia lavoravano da tempo a una soluzione su quel tratto di strada. «Sbloccare la realizzazione della rotatoria — sottolinea Alessandro Franchi — era un impegno che come presidente della Provincia avevo preso con la sindaca di Campiglia, Rossana Soffritti, che ringrazio anche per aver collaborato fattivamente con i nostri uffici, consentendo di raggiungere un importante obiettivo per il miglioramento della sicurezza stradale della zona».
Il Comune di Campiglia cofinanzierà l’opera versando alla Provincia 30mila euro, la somma necessaria agli espropri dei terreni privati e a spese varie, grazie a una convenzione tra i due enti sull’utilizzo dei proventi comunali derivanti dalle infrazioni stradali dei limiti di velocità. Soddisfazione per l’inizio dei lavori anche da Soffritti. «Un’opera attesa da tempo da tutta la cittadinanza — dichiara — che metterà in sicurezza un tratto stradale molto critico per la viabilità. Un risultato fortemente voluto dal Comune di Campiglia, reso possibile grazie alla volontà e alla concreta collaborazione tra istituzioni».
Annalisa Mastellone
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
