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Dal 21 al primo maggio torna la sagra del carciofo

RIOTORTO. Da quasi mezzo secolo è uno degli appuntamenti più gustosi di primavera: conosciuta e apprezzata non solo nella zona, ma tra i cultori della buona tavola toscana, la sagra del carciofo...

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RIOTORTO. Da quasi mezzo secolo è uno degli appuntamenti più gustosi di primavera: conosciuta e apprezzata non solo nella zona, ma tra i cultori della buona tavola toscana, la sagra del carciofo torna (dal 21 aprile al 1° maggio, 26 aprile chiuso per riposo) al parco della Pinetina di Riotorto per offrire a migliaia di visitatori tutti i sapori della tradizione popolare e contadina. In un’atmosfera autenticamente conviviale, gli organizzatori dell’associazione Cultura & Spettacolo proporranno ai fortunati commensali un menu a base di formaggi e vini di produzione locale, carni toscane alla griglia, dolci casalinghi e naturalmente i rinomati carciofi della Val di Cornia, i prelibati ingredienti per i quali la manifestazione gastronomica e folcloristica è conosciuta e apprezzata.
La semplicità è in effetti il segreto del suo successo: espressione diretta della collettività del borgo, la sagra vive grazie al lavoro di oltre cento volontari e alla convinta collaborazione del mondo produttivo locale, che in essa trova un valido strumento di promozione del territorio e della sua tipicità. Del resto l’evento si svolge al centro di un contesto rurale e ambientale, storico e turistico davvero privilegiato e ricco di attrattive: dal Parco di Montioni al sito archeologico di Vignale, dal Parco della Sterpaia all’Oasi WWF Orti Bottagone. Inoltre il ricavato poi viene impiegato dagli organizzatori per altri eventi e iniziative pubbliche nel resto dell’anno, che contribuiscono a incrementare lo sviluppo dell’attività commerciale e ricettiva della zona.
L’attrattiva principale, che conquista ospiti e residenti, è un ottimo servizio ristorante: sulle tavolate allestite sotto i pini secolari, che invitano alla socialità e al piacere di stare insieme, arrivano primi piatti di pasta, tortelli e lasagne, formaggi e grigliate di manzo, pollo e maiale cotte col carbone di legna della Maremma toscana, contorni di carciofi e patate e, per finire, gli immancabili “dolci della casa”. Il tutto innaffiato con i vini della Val di Cornia doc, igt e “da pasto”. La kermesse enogastronomica sarà arricchita, come di consueto, da momenti dedicati alla musica e alla cultura: nell’area saranno allestiti banchetti con piccoli prodotti artigianali e uno spazio espositivo, che ospiterà la mostra fotografica Carciofi, Carciofaie e Carciofai a Riotorto, di Martina Bertuletti e Ricette gastronomiche di pietanze coi carciofi di Antonella Giannarelli con disegni di Gabriella Oliva.

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