Il dolore
«Orlandiani, adesso abbassate i toni»
Comitato pro Renzi all’attacco: «Da loro frasi improntate alla delegittimazione che ricordano quelle di Bersani e D’Alema»
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PIOMBINO. «Siamo noi a chiedere di abbassare i toni e a recuperare un senso del partito e della sua unità, che è fatta di pluralismo e non di delegittimazione reciproca».
Così si esprime il Comitato mozione Renzi-Martina Val di Cornia Elba, composto tra gli altri dal consigliere regionale Gianni Anselmi, dall’assessora di Piombino Carla Maestrini, dall’assessora campigliese Viola Ferroni, dal sindaco di San Vincenzo Massimo Bandini, dall’assessore sanvincenzino Massimiliano Roventini, dal presidente del consiglio comunale piombinese, Angelo Trotta.
Il Comitato pro Renzi è polemico dopo le «stupefacenti dichiarazioni nella conferenza stampa livornese della mozione Orlando, tutta piegata ad attaccare Renzi e il Pd toscano anziché concentrata sulla esposizione delle proprie legittime idee e ragioni. Dichiarare che “la sinistra si gioca la partita della vita in questo congresso” è del tutto fuori luogo non solo e non tanto perché si ripropone un cliché argomentativo di delegittimazione che a tratti riecheggia quello di Speranza, Bersani e D’Alema, quanto perché le partite della vita si giocano purtroppo in altri luoghi e non certo in un congresso tra amici e compagni appartenenti allo stesso partito».
Per i sostenitori di Renzi dunque «è ancor più stupefacente leggere attacchi al Pd regionale sulle sconfitte alle amministrative. Anche la nostra federazione ha dato il suo contributo all’elenco dei comuni in cui il Pd ha perso le elezioni ma non crediamo utile enfatizzarlo perché sappiamo che dietro a queste sconfitte ci sono persone, vicende personali e collettive dolorose, e perché sappiamo che in questi luoghi ci sono comunità politiche che lavorano seriamente per rimettersi in movimento». Per questo «utilizzare questi argomenti durante una campagna congressuale nazionale sarebbe il terreno peggiore del confronto. Al popolo del centrosinistra che ci chiede confronto, apertura ma anche capacità di sintesi e di dialogo e alla società tutta ci rivolgeremo per le primarie del 30 di aprile sempre in modo aperto e concreto, non come portatori di una verità e tanto meno come agitatori di ragioni piegate su conflitti interni».
La lista a sostegno della mozione Renzi-Martina quindi «è stata composta con l’esplicito obiettivo di parlare all’esterno del Pd raccogliendo personalità, esperienze e competenze in grado di rappresentare con qualità e innovazione le varie specificità dei territori che animano la provincia di Livorno. La fase della consultazione degli iscritti si è conclusa con una affermazione netta della proposta Renzi-Martina, segnale chiaro della base che chiede a tutto il Pd di misurarsi con una nuova stagione di riforme. Un risultato che ci consegna un'istanza di cambiamento e trasformazione».
Così nella nuova fase aperta a tutto l’elettorato, il Comitato pro Renzi ha composto una lista che «non è un assemblaggio di sensibilità composto col bilancino degli equilibri interni, ma una lista con un'identità moderna. Ecco che abbiamo inserito in posizione ragionevolmente eleggibile Valerio Pietrini, operaio acciaierie, e Antonella Giuzio espressione del Pd elbano, insieme a Massimo Tosi, consigliere in un Comune dove il Pd sta conducendo un'opposizione forte e incisiva come Suvereto. Voci che possano portare, in modo diverso e complementare, un punto di vista che parla di territori industriali e turistici in grande difficoltà e trasformazione».
Così si esprime il Comitato mozione Renzi-Martina Val di Cornia Elba, composto tra gli altri dal consigliere regionale Gianni Anselmi, dall’assessora di Piombino Carla Maestrini, dall’assessora campigliese Viola Ferroni, dal sindaco di San Vincenzo Massimo Bandini, dall’assessore sanvincenzino Massimiliano Roventini, dal presidente del consiglio comunale piombinese, Angelo Trotta.
Il Comitato pro Renzi è polemico dopo le «stupefacenti dichiarazioni nella conferenza stampa livornese della mozione Orlando, tutta piegata ad attaccare Renzi e il Pd toscano anziché concentrata sulla esposizione delle proprie legittime idee e ragioni. Dichiarare che “la sinistra si gioca la partita della vita in questo congresso” è del tutto fuori luogo non solo e non tanto perché si ripropone un cliché argomentativo di delegittimazione che a tratti riecheggia quello di Speranza, Bersani e D’Alema, quanto perché le partite della vita si giocano purtroppo in altri luoghi e non certo in un congresso tra amici e compagni appartenenti allo stesso partito».
Per i sostenitori di Renzi dunque «è ancor più stupefacente leggere attacchi al Pd regionale sulle sconfitte alle amministrative. Anche la nostra federazione ha dato il suo contributo all’elenco dei comuni in cui il Pd ha perso le elezioni ma non crediamo utile enfatizzarlo perché sappiamo che dietro a queste sconfitte ci sono persone, vicende personali e collettive dolorose, e perché sappiamo che in questi luoghi ci sono comunità politiche che lavorano seriamente per rimettersi in movimento». Per questo «utilizzare questi argomenti durante una campagna congressuale nazionale sarebbe il terreno peggiore del confronto. Al popolo del centrosinistra che ci chiede confronto, apertura ma anche capacità di sintesi e di dialogo e alla società tutta ci rivolgeremo per le primarie del 30 di aprile sempre in modo aperto e concreto, non come portatori di una verità e tanto meno come agitatori di ragioni piegate su conflitti interni».
La lista a sostegno della mozione Renzi-Martina quindi «è stata composta con l’esplicito obiettivo di parlare all’esterno del Pd raccogliendo personalità, esperienze e competenze in grado di rappresentare con qualità e innovazione le varie specificità dei territori che animano la provincia di Livorno. La fase della consultazione degli iscritti si è conclusa con una affermazione netta della proposta Renzi-Martina, segnale chiaro della base che chiede a tutto il Pd di misurarsi con una nuova stagione di riforme. Un risultato che ci consegna un'istanza di cambiamento e trasformazione».
Così nella nuova fase aperta a tutto l’elettorato, il Comitato pro Renzi ha composto una lista che «non è un assemblaggio di sensibilità composto col bilancino degli equilibri interni, ma una lista con un'identità moderna. Ecco che abbiamo inserito in posizione ragionevolmente eleggibile Valerio Pietrini, operaio acciaierie, e Antonella Giuzio espressione del Pd elbano, insieme a Massimo Tosi, consigliere in un Comune dove il Pd sta conducendo un'opposizione forte e incisiva come Suvereto. Voci che possano portare, in modo diverso e complementare, un punto di vista che parla di territori industriali e turistici in grande difficoltà e trasformazione».
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