Il Tirreno

Primi turisti, spiagge tirate a lucido 

di Claudia Guarino
Primi turisti, spiagge tirate a lucido 

Lotti (presidente Fiba): «Siamo pronti, il problema resta l’erosione». Presenze in crescita, serve anche l’aiuto del meteo

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PIOMBINO. Il sole comincia a scaldare l’aria, i cappotti pesanti vengono riposti negli armadi e le spiagge iniziano a popolarsi. La stagione turistica ufficialmente comincia il primo maggio, quella balneare il 15 giugno, ma nell’aria c’è già profumo d’estate.
E i primi turisti cominciano ad affluire all’interno di un territorio che, martoriato dalla crisi, cerca di portare avanti la parte della sua vocazione legata al turismo. «Le aspettative per quest’anno sono buone — dice Mauro Bertini, gestore del bagno Baratti — si comincia a vedere gente in giro. Certo, molto dipenderà dal meteo, ma speriamo che sia un’ottima stagione. Già l’anno scorso abbiamo avuto buoni numeri».
Le impressioni e i dati disponibili sulla stagione 2016 sono in effetti positivi. Le presenze nelle strutture ricettive del comune di Piombino hanno infatti registrato un aumento del 5% nel mese di luglio, dal 2013 al 2016. Ottime anche le presenze nel sistema di parchi e musei della Val di Cornia, con un incremento di ingressi, negli ultimi tre anni, del 9%.
Un trend positivo insomma, tanto che Claudio Serratore, Villaggio Orizzonte, alla Borsa mercato del lavoro nel turismo che si è tenuta recentemente a Piombino, aveva sottolineato che «quello del turismo è un terreno fertile. Noi ogni anno aumentiamo il fatturato e facciamo nuovi investimenti».
Insomma, i presupposti ci sono tutti per una stagione viva e ricca. È necessario però gestire i flussi nel migliore dei modi. Perché, lo scorso anno, qualche critica c’è stata e si è concentrata soprattutto sul costo dei parcheggi, sulla presenza di parchimetri che accettano solo moneta, sulla carenza di strutture ricettive e, qualche volta, sulla pulizia delle spiagge. Adesso, a stagione non ancora iniziata, c’è chi lamenta il fatto che i parcheggi siano già a pagamento anche se alcuni bar rimangono comunque chiusi.
«La spiaggia mi sembra pulita — dice il gestore del bagno Baratti — In realtà la pulizia vera e propria deve essere ancora ultimata, ma il litorale non è messo malissimo». Anche sulla Costa est la pulizia dei lidi è stata fatta o è in corso. A Carbonifera, dicono, è stata portata avanti anche dalla Cooperativa giovanile del lavoro, mentre a Perelli «le spiagge sono a posto — dice Fabrizio Lotti, gestore del bagno La Capannina, nonché presidente della Federazione italiana imprese balneari della Toscana — c’è, caso mai, qualche problema di erosione della costa. Speriamo, comunque, che il numero di presenze sia in linea con quello dell’anno scorso, che per la Val di Cornia è stato alto».
Nel periodo a ridosso di Pasqua sono attesi soprattutto turisti toscani e l’augurio è che il tempo regga. «Speriamo di lavorare di più quest’anno — dice Lunella Donati, titolare del bagno Elia, a Mortelliccio — e che la stagione parta prima, perché l’anno scorso fino a fine giugno il tempo non ci ha assistito. Altro auspicio è che si sia in grado di sfruttare tutte le potenzialità che la costa e la città offrono, fattore non scontato e, per alcuni, non attuato.
«Noi, comunque, siamo pronti ad accogliere i turisti», dice Lotti, sottolineando che il Consorzio balneare costa est ha presentato tempo fa una relazione contenente le proprie idee di sviluppo della costa, riguardanti un progetto condiviso tra il consorzio stesso, i Comuni del golfo di Follonica e la società Parchi Val di Cornia. L’auspicio, insomma, è che si riesca a realizzare quel lavoro di concertazione tra i vari enti del territorio di cui si è tanto parlato, per sviluppare una gestione comune del turismo e per valorizzare al meglio le nostre risorse.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

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