Il Tirreno

porto azzurro 

Escursione trekking per un gruppo di detenuti del carcere

PORTO AZZURRO. Prima uscita ambientale per il progetto “A piede libero. Camminare sui cammini”, promosso dall’associazione Unitre del carcere di Porto Azzurro. Dopo alcuni incontri con i detenuti,...

1 MINUTI DI LETTURA





PORTO AZZURRO. Prima uscita ambientale per il progetto “A piede libero. Camminare sui cammini”, promosso dall’associazione Unitre del carcere di Porto Azzurro.
Dopo alcuni incontri con i detenuti, svoltisi all’interno del penitenziario per parlare del camminare, di pellegrinaggi e dei benefici del muoversi a piedi, sabato scorso si è realizzata la prima camminata, con visita al Santuario della Madonna di Monserrato. «Una decina i detenuti in permesso, — informa Marco Formaioni — insieme ad una educatrice del carcere, al sacerdote della casa di reclusione don Guarguaglini e un gruppo di noi volontari dell’Unitre, hanno percorso i quasi 8 chilometri dalla Fortezza di San Giacomo al Santuario e ritorno, dove don Francesco ha fatto conoscere l’esterno e tutto l’interno della chiesa ed anche l’ex convento. Il gruppo ha poi fatto una pausa merenda sulla spiaggia di Barbarossa, con prodotti a marchio Coop, grazie ad un contributo della Sezione soci Elba di Unicoop Tirreno. Vari e interessanti gli spunti di osservazione che i partecipanti si sono scambiati durante il cammino, utili anche ad approfondire la conoscenza di un mondo, quello carcerario, che troppo spesso viene rimosso e di cui si preferisce non parlare».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web